Aggregatore di feed
Tribunale di Verona - Composizione negoziata avviata dall’appaltatore di opere pubbliche: riconoscibilità di una misura cautelare volta ad inibire che le stazioni appaltanti provvedano a pagare direttamente i crediti dei subappaltatori.
Tribunale Ordinario di Verona, 08 aprile 2026 – Giudice Designato Monica Attanasio.
Composizione negoziata avviata da appaltatore di opere pubbliche – Pagamento diretto da parte delle stazioni appaltanti in favore dei subappaltatori – Possibile riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibirlo – Fondamento.
Data di riferimento: 08/04/2026Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.
Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.
Data di riferimento: 18/05/2026Corte di Cassazione (14537/2026) – Risulta accoglibile l’istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito che risulti provata dalla ricognizione di debito contenuta in un accordo di risanamento come concluso.
Corte di Cassazione, Sez. I civ, 16 maggio 2026, n. 14537 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.
Fallimento – Stato passivo e opposizioni – Istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito – Validità della prova costituita da un atto di ricognizione di debito.
Data di riferimento: 16/05/2026Corte di Cassazione (13262/2026) – Fallimento di contribuente interessato da accertamenti tributari per anteriori violazioni da lui commesse: presupposto affinché risulti legittimato a proporre impugnazione.
Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 08 maggio 2026, n. 13262 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Salvatore Liuzzi.
Fallimento – Accertamento tributario per fatti evasivi anteriormente commessi- Legittimazione processuale del contribuente fallito a proporre contestazione – Mera inerzia della curatela – Presupposto sufficiente.
Data di riferimento: 08/05/2026Corte di Cassazione (16972/2026) - Conseguenze dell’accettazione tacita di eredità da parte del fallimento senza l’autorizzazione del giudice delegato.
Cassazione civile, sez. I, 30 Maggio 2026, n. 16972. Pres. Pazzi. Est. D'Aquino.
Fallimento - Accettazione tacita di eredità senza l’autorizzazione del giudice delegato - Effetti
Data di riferimento: 30/05/2026Corte di Cassazione (5670/2026) – Stato passivo ed inadempimento del professionista incaricato della redazione di un business plan per la società in liquidazione giudiziale.
Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2026, n. 5670. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.
Liquidazione giudiziale - Opposizione allo stato passivo - Professionista - Redazione di un business plan - Contenuto della prestazione - Verifica sulla attendibilità dei dati contabili - Eccezione di inadempimento - Conseguenze
Data di riferimento: 12/03/2026Corte di Cassazione (8528/2026) Effetti del pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo del fallimento nella fase di reclamo avverso la sentenza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale.
Cassazione civile, sez. I, 06 Aprile 2026, n. 8528. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.
Effetti del pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo in fase di reclamo avverso la sentenza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale - Chiusura della procedura - Obbligo per la Corte di appello di revocare la sentenza di apertura della procedura - Esclusione - Ragioni
Data di riferimento: 06/04/2026Corte di Cassazione (16186/2026) – Modalità di notifica del ricorso volto all’apertura della liquidazione giudiziale in caso di precedente attribuzione dell’indirizzo pec d’ufficio.
Cass., Sez. 1, 25 maggio 2026, n. 16186, Pres. Ferro, Est. Zuliani
LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE – Notifica del ricorso all’indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese – Validità – Precedente attribuzione dell’indirizzo PEC d’ufficio – Irrilevanza.
Data di riferimento: 25/05/2026Tribunale di Napoli - Concordato preventivo di gruppo in continuità aziendale indiretta: controlli che il tribunale deve eseguire a fini omologatori.
Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 07 aprile 2026 – Pres. Gian Piero Scoppa, Rel. Loredana Ferrara, Giud. Francesco Paolo Feo.
Concordato preventivo – Omologazione - Controlli che il tribunale deve eseguire a seconda del tipo – Ulteriori, in ipotesi di istanza di omologazione trasversale – Criterio da applicarsi nel caso del concordato di gruppo che combini liquidazione e continuità.
Data di riferimento: 07/04/2026Tribunale di Piacenza - Istanza di misure cautelari formulata nella fase prenotativa ex art. 44 C.C.I.: finalità che devono rivestire perché risulti accoglibile.
Tribunale di Piacenza, Sez. civ. e crisi d’impresa, 21 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Marta Lombardi.
Procedure di risoluzione della crisi – Domanda prenotativa – Istanza di misure cautelari - Inibitoria dell’escussione di garanzie pubbliche e delle segnalazioni “a sofferenza” – Presupposi di ammissibilità - Cancellazione di segnalazione già effettuata - Misura non riconoscibile - Fondamento.
Data di riferimento: 21/05/2026Corte di Cassazione (14555 /2026) -Concordato minore: dal momento che l’art. 80, comma 3, C.C.I. contiene una specifica disciplina per potersi addivenire all’omologazione forzosa, non opera il richiamo a quella relativa al concordato preventivo.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 maggio 2026, n.14555 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.
Data di riferimento: 16/05/2026Corte d’Appello di Brescia – Omologazione trasversale di un concordato preventivo in continuità: non equiparabilità dei creditori privilegiati degradati a quelli chirografari ab origine ai fini dell'applicazione dell'art. 112, comma 2, lett. b), C.C.I.
Corte d’Appello di Brescia, Sez. I civ., 24 aprile 2026 – Pres. Giuseppe Magnoli, Cons. Rel. Maura Mancini, Cons. Cesare Massetti.
Concordato preventivo in continuità – Omologazione c.d. trasversale – Condizione di cui all’art. 112, comma 2, lett. b), C.C.I. – Necessario rispetto - Previsione di un trattamento più favorevole a favore dei creditori privilegiati degradati – Ammissibilità.
Data di riferimento: 24/04/2026Corte di Cassazione (9271/2026) – In sede di ammissione al passivo l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale in luogo di quella “fissa” postula l’accertamento della “conversione” del credito da “condizionale” a “puro”.
Corte di Cassazione, Sez. 5 Tributaria, 13 aprile 2026, n. 9271 – Pres. Giacomo Maria Stalla, Rel. Giuseppe Lo Sardo.
Fallimento - Riscossione dell’imposta di registro sui crediti ammessi al passivo - Credito condizionale ammesso al passivo con riserva - Pagamento dell’imposta di registro in misura fissa - Successivo avveramento della condizione - Applicabilità dell’imposta in misura proporzionale - Fondamento.
Data di riferimento: 13/04/2026Tribunale di Milano – Accordo transattivo concluso dal debitore con l’amministrazione finanziaria nell’ambito della composizione negoziata: natura della verifica demandata al tribunale e necessaria indipendenza dell’attestatore.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ e Crisi d’impresa, 21 maggio 2026 – Giudice Laura De Simone.
Data di riferimento: 21/05/2026Corte di Cassazione (5668/2026) – Opposizione allo stato passivo: criterio da applicarsi per la quantificazione del compenso spettante al professionista per l’attività di stima delle partecipazioni sociali della fallita.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 marzo 2026, n. 5668 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Fallimento - Opposizione allo stato passivo - Professionista – Compenso spettantegli per attività di stima delle partecipazioni sociali della fallita – Criterio da applicarsi.
Data di riferimento: 12/03/2026Tribunale di Milano - Liquidazione giudiziale della utilizzatrice di un contratto di leasing: inammissibilità dell’avvenuto incameramento da parte della concedente della somma in precedenza ottenuta a titolo di pegno regolare.
Tribunale di Milano, Sez. II civ., 27 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Vincenza Agnese.
Contratto di leasing – Conferimento alla concedente di somme a titolo di pegno regolare – Intervenuta apertura della liquidazione giudiziale della società utilizzatrice – Incameramento unilaterale da parte della garantita di tale somma - Inammissibilità – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 27/12/2025Corte di Cassazione (26733/2026) - Tassatività dei casi di ammissione al passivo di crediti ed esclusività del giudizio di opposizione allo stato passivo in caso di pendenza di un giudizio ordinario per l’accertamento di crediti.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 ottobre 2025, n. 26733 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Fallimento - Giudizio di opposizione allo stato passivo - Pendenza di un giudizio ordinario sul medesimo rapporto sostanziale da cui origina il credito di cui è richiesta l’ammissione. - Ammissione con riserva del credito concorsuale - Esclusione - Sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. del giudizio di opposizione al passivo - Esclusione - Improcedibilità del giudizio ordinario.
Data di riferimento: 04/10/2025Corte di Cassazione (15599/2026) – Tardiva riassunzione di un procedimento prefallimentare a seguito di regolamento di competenza: vizio che, se non rilevato d’ufficio, deve essere oggetto di reclamo in sede di impugnazione della sentenza.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15599 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.
Procedura fallimentare - Conflitto negativo di competenza - Tardiva riassunzione avanti al giudice dichiarato competente dalla Cassazione – Avvenuta estinzione non rilevata d’ufficio e conseguente pronuncia di fallimento – Vizio da farsi oggetto di rituale reclamo in sede di impugnazione.
Data di riferimento: 21/05/2026Tribunale di Urbino – Esdebitazione del debitore all’esito della liquidazione controllata: ai fini del riconoscimento non rileva il grado di soddisfazione dei creditori ma solo l’assenza di male fede, frode o colpa grave.
Tribunale Ordinario di Urbino, 09 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Egidio de Leone, Rel. Francesco Paolo Grippa, Giud. Benedetta Scarcella.
Sovraindebitamento - Chiusura della procedura di liquidazione controllata – Istanza di esdebitazione – Condizioni che non ne escludono il riconoscimento e circostanze impeditive - Fondamento.
Data di riferimento: 09/12/2025Corte d’Appello di Milano - Concordato semplificato: operazioni che possono costruire atto in frode rilevante ai sensi dell’art. 106 C.C.I. ai fini dell’accesso alla procedura.
Corte d’Appello di Milano, Sez. IV civ., 30 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Margherita Monte, Cons. Rel. Anna Mantovani, Cons. Roberta Nunnari.
Concordato semplificato –– Domanda di accesso - Avvenuto anteriore compimento di operazioni aventi incidenza sull’attivo e sul passivo – Omessa o inadeguata informativa ai creditori al riguardo da parte del debitore – Atto costituente atto in frode – Idoneità ad incidere in sede di confronto con l’alternativa liquidatoria.
Data di riferimento: 30/10/2025