Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.
Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino
Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.
Data di riferimento: 30/01/2026Tribunale di Bologna – E’ assoggettabile a liquidazione controllata, e non a liquidazione giudiziale, un’impresa agricola anche se svolga quasi esclusivamente attività di locazione di fondi rustici a favore di un’impresa vivaistica.
Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e procedure concorsuali, 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Pasquale Liccardo, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Antonio Costanzo.
Liquidazione Controllata – Impresa agricola – Redditi in prevalenza ricavati da locazione di fondi rustici a favore di un’impresa svolgente attività vivaistica – Assoggettabilità a quella procedura e non a liquidazione giudiziale.
Data di riferimento: 22/07/2025Corte di Cassazione (19233/2025) – Concordato preventivo: ove si sia in presenza di crediti tributari contestati è imposto all’imprenditore all’atto dell’omologazione di accantonare l’importo come deciso dal tribunale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19233 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Concordato preventivo – Omologazione - Crediti tributari oggetto di contestazione - Art. 90 D.P.R. n. 602 del 1973 - Accantonamento necessario dell’importo come stabilito dal Tribunale.
Data di riferimento: 13/07/2025Corte di Cassazione (22402/2025) - Fallimento: decorrenza del termine semestrale previsto perché la domanda volta ad ottenere un’equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata della procedura risulti proponibile.
Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 agosto 2025, n. 22402 – Pres. Felice Manna, Rel. Patrizia Papa.
Fallimento - Equa riparazione per irragionevole durata della procedura fallimentare – Termine semestrale previsto perché possa essere richiesta - Chiusura definitiva della procedure – Momento a decorre dal quale decorre, a pena di decadenza.
Data di riferimento: 04/08/2025Tribunale di Torre Annunziata – Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell’attivo: possibilità che abbia luogo anche in presenza di ammissione al passivo in altri procedimenti analoghi.
Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.
Fallimento – Chiusura per compiuta ripartizione finale dall’attivo – Presenza di “giudizi pendenti” – Significato di tale espressione – Legittimazione processuale del curatore – Ammissibilità della chiusura anche in ipotesi particolari.
Data di riferimento: 22/07/2025Corte di Cassazione (2043/2026) – Non ha diritto a compenso, a fronte dell’attività svolta, il professionista che non ha avvisato il debitore dei rischi che correva ritardando ingiustificatamente l’apertura della liquidazione giudiziale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2026, n. 2043 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani
Data di riferimento: 30/01/2026Corte di Cassazione (17477/2025) – La notifica da parte dell’ufficiale giudiziario dell’atto con cui è proposta un’azione revocatoria ordinaria interrompe il decorso del termine quinquennale previsto per l’esercizio di tale azione.
Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 giugno 2025, n. 17477 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Re. Paqualina Anna Piera Condello.
Esercizio di azione revocatoria ordinaria – Termine quinquennale entro il quale deve essere proposta perché non risulti prescritta – Consegna dell'atto con cui tale azione è avviata all'ufficiale giudiziario per la notifica – Momento che si deve ritenere interrompa il decorso della prescrizione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 29/06/2025Tribunale di Milano - In sede di accesso con riserva ad uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza, il debitore che intenda avvalersi di misure cautelari è tenuto a presentare un progetto, anche embrionale, di piano.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 05 settembre 2025 (data della pronuncia) - Giud. Laura De Simone.
Domanda di accesso, con riserva ad uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza – Contestuale istanza di misure cautelari – Pendenza del termine concesso dal Tribunale – Necessità perché detta richiesta venga accolta che il debitore depositi un progetto anche embrionale di piano di ristrutturazione – Fondamento.
Data di riferimento: 05/09/2025Corte di Cassazione (1390/2025) – Azione di responsabilità nei confronti dei sindaci di società fallita.: inapplicabilità retroattiva, per quantificare i danni risarcibili, dell’art. 2407, comma 2, c.c. come modificato e termine di prescrizione.
Corte di Cassazione, Sez I civ., 22 gennaio 2026, n. 1390 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Azione di responsabilità promossa nei confronti dei sindaci di società fallita - Quantificazione dei danni cagionati di cui devono rispondere – Applicabilità dell’art. 2407, secondo comma, c.c. come modificato. da parte della L. n. 35/2025 - Retroattività di detta disposizione – Esclusione.
Data di riferimento: 22/01/2026Tribunale di Marsala - Composizione negoziata: possibilità che il Presidente del collegio, a seguito della proposizione di apposito reclamo, rispristini le misure protettive di cui in precedenza sia stata disposta la revoca.
Tribunale Ordinario di Marsala, Volontaria Giurisdizione, 23 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Paolo Pizzo.
Composizione negoziata – Avvenuta revoca con ordinanza delle misure protettive – Proposizione di un motivato reclamo da parte del ricorrente - Nuova ordinanza del Presidente del collegio che disponga la sospensione dell’esecuzione di quel provvedimento – Effetto che ne consegue - Reviviscenza di quelle stesse misure.
Data di riferimento: 23/01/2026Tribunale di Vicenza – Composizione negoziata: effetti erga omnes delle misure protettiva. Inconciliabilità della procedura esecutiva già avviata.
Tribunale di Vicenza, 11 gennaio 2026 (data di decisione) – G.D. dott. Giuseppe Limitone
Composizione negoziata della crisi – Misure protettive – Effetti erga omnes – Inconciliabilità con procedura esecutiva.
Data di riferimento: 11/01/2026Corte di Cassazione (101/2026) – Revocatoria fallimentare: considerazioni in tema di presunzione della scientia decoctionis e di esimente conseguente alla predisposizione di un piano di rientro o al rispetto nei pagamenti dei termini d’uso.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 gennaio 2026, n. 101 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Roberto Amatore
Data di riferimento: 02/01/2026Corte di Cassazione (412/2026) – Fallimento e revocatoria ordinaria esperita dal curatore: per essere accolta è al momento in cui il credito è sorto che deve farsi riferimento per stabilire la sua necessaria anteriorità rispetto all’atto dispositivo.
Corte di Cassazione, Sez I civ., 08 gennaio 2026, n. 412 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.
Revocatoria ordinaria esperita dal curatore – Anteriorità del credito rispetto all’atto dispositivo – Requisito cui è condizionata la possibilità del suo accoglimento – Necessario riferimento al momento in cui il credito è sorto.
Data di riferimento: 08/01/2026Corte di Cassazione (620/2026) - Regime di impugnabilità del provvedimento reso dal tribunale già nella fase di scrutinio della “ritualità” della proposta di concordato semplificato prevista dal terzo comma dell’art. 25 sexies C.C.I.
Corte di Cassazione, Sez. I civ, 12 gennaio 2026, n. 620 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.
Concordato semplificato - Inammissibilità della proposta - Decisione assunta in limine dal Tribunale - Reclamo alla Corte d’Appello - Ricorso in cassazione ex art. 111, comma 7, Cost. avverso il provvedimento da quella al riguardo pronunciato – Inammissibilità - Fondamento.
Data di riferimento: 12/01/2026Tribunale di Milano – Non risulta ammissibile l’accesso alla composizione negoziata sulla base di un piano meramente liquidatorio salvo sia previsto che l’impresa risanata riprenda poi a svolgere la sua attività.
Tribunale di Milano, Sez Crisi d’Impresa, 03 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Sergio Rossetti, Giud. Luisa Vasile.
Composizione negoziata della crisi d'impresa – Piano meramente liquidatorio – Inammissibilità salvo preveda la ripresa dell’attività a risanamento conseguito – Fondamento.
Data di riferimento: 03/07/2025Corte d’Appello di Bari - Composizione negoziata previa domanda di apertura di liquidazione giudiziale proposta da un creditore. Liquidazione giudiziale di una super-società di fatto: inapplicabilità dell’art. 33 C.C.I.
Corte d’Appello di Bari, Sez. I civ., 30 giugno 2025 – Pres. Maria Mitola, cons. Rel. Gaetano Labianca, Cons. Michele Principe.
Data di riferimento: 30/06/2025Corte di Cassazione (9649/2025) – Spetta alla curatela, laddove nel corso di un’azione revocatoria intervenga il fallimento della società convenuta, far valere nell’interesse di quella la intervenuta interruzione di tale procedimento,
Corte di Cassazione, Sez. III, 13 aprile 2025, n. 9649 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Giuseppe Cricenti.
Azione revocatoria ordinaria – Dichiarazione di fallimento della società convenuta nel corso del giudizio - Omessa dichiarazione di interruzione del processo da parte della curatela - Nullità relativa degli atti successivi – Esclusione – Fondamento - Non interesse dei ricorrenti a farla valere.
Data di riferimento: 13/04/2025Tribunale di Verona – Concordato minore: considerazioni in tema di possibile accesso anche da parte di una persona fisica già titolare di un’impresa minore cessata da più di un anno e di non necessità che risulti meritevole.
Tribunale di Verona, Sez II civ., 18 luglio 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Luigi Pagliuca.
Concordato minore – Imprenditore individuale cancellato, da lì in poi lavoratore dipendente – Debitoria contratta in misura considerevole anche successivamente alla cancellazione – Preclusione all’accesso ex art. 33, comma 4, CCII – Inapplicabilità.
Data di riferimento: 18/07/2025Corte di Cassazione (7832/2025) – Fallimento: il soggetto che subentra nel diritto di un credito già ammesso al passivo deve, per esser soddisfatto, procedere nei modi previsti dall’art. 115, secondo comma, L.F.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 febbraio 2025, n. 7832 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Fallimento – Credito concorsuale già ammesso al passivo – Intervenuta cessione dello stesso o surrogazione nel relativo diritto – Non insinuabilità da parte del nuovo creditore – Inammissibilità della duplicazione dello stesso credito – Necessità di procedere in conformità a quanto previsto dall’art. 115 L. F.
Data di riferimento: 13/02/2025Corte di Cassazione (11148/2025) – Revocatoria fallimentare e consecuzione tra concordato anteriore al D.L. n. 83/2012 e successivo fallimento: dies a quo per il calcolo a ritroso del periodo sospetto e per il riconoscimento degli interessi.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Revocatoria fallimentare - Consecuzione fra domanda di concordato anteriore al d.l. n. 83 del 2012e successivo fallimento - Calcolo a ritroso del periodo sospetto - Decorrenza dalla presentazione di quella domanda – Inapplicabilità dell’art. 69 bis, secondo comma, L.F. – non decorrenza dalla data della pubblicazione.
Data di riferimento: 28/04/2025