Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Tribunale di Vicenza - Composizione negoziata: ammissibilità di un piano che preveda la cessione dell’azienda o di suoi rami in quanto modalità che garantisce comunque la prosecuzione dell’attività.
Tribunale di Vicenza, Sez. I civ. – Diritto della crisi e dell’insolvenza, 16 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Fabio D’Amore.
Composizione negoziata – Ammissibilità di particolari soluzioni liquidatorie – Necessità che prevedano, seppur in modo indiretto, la conservazione dell’impresa – Possibile riconoscimento anche in tal caso di misure protettive e cautelari.
Data di riferimento: 16/12/2025Tribunale di Oristano - Concordato minore: il requisito della meritevolezza non costituisce presupposto per l’accesso alla procedura ed il compimento preclusivo di atti in frode deve essere rigorosamente riscontrato.
Tribunale Ordinario di Oristano, Procedure concorsuali, 05 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Andrea Bonetti.
Concordato minore – Omesso reiterato pagamento delle imposte – Comportamento non costituente atto in frode comportante preclusione all’accesso a quella procedura - Fondamento.
Data di riferimento: 05/12/2025Corte d’Appello di Torino – Concordato semplificato e criticità rilevate eventualmente imputabili al difensore.
Corte d’Appello di Torino, Sez. I civ., 05 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Gabriella Ratti, Cons. Rel. Emanuela Germano Cortese, Cons. Eleonora Montserrat Pappalettere.
Data di riferimento: 05/12/2025Tribunale di Verona – Eredità accettata con beneficio d’inventario. percorso di autorizzazione dell’erede a fare ricorso a una procedura di risanamento dell’impresa del de cuius.
Tribunale di Verona, Sez. I civ., 07 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giud. Eugenia Tommasi di Vigevano.
Eredità accettata con beneficio d’inventario – Impresa del defunto – Istanza dell’erede di autorizzazione a gestirla – Ricorso in particolare a un piano di risanamento – Valutazione giudiziale per quanto la fase iniziale e la fase dell’esecuzione.
Data di riferimento: 07/01/2026Tribunale di Parma – Domanda familiare di concordato minore: possibilità di accedere alla procedura anche se uno dei ricorrenti risulti consumatore.
Tribunale Ordinario di Parma, Sottosez. procedure concorsuali ed esecuzioni forzate, 21 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegata Angela Casalini.
Procedura familiare - Domanda unitaria di accesso a concordato minore proposta da due coniugi conviventi - Qualifica di consumatore di un membro della famiglia – Condizione non ostativa – Fondamento - Presentazione di proposte distinte: una liquidatoria e l’altra in continuità – Ammissibilità.
Data di riferimento: 21/11/2025Corte di Cassazione (7134/2026) – Fallimento: l’avere una banca concesso finanziamenti ad un’impresa in stato di decozione costituisce prestazione contraria al buon costume che ne comporta l’irrepetibilità da parte della stessa.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2026, n. 7134 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Fallimento – Abusiva concessione di finanziamenti a soggetto in stato di decozione da parte di un banca – Contrarietà di tale prestazione al buon costume - Conseguenza – Irripetibilità delle somme erogate – Applicabilità della soluti retentio.
Data di riferimento: 25/03/2026Tribunale di Firenze - Concordato preventivo in continuità diretta: natura del controllo di fattibilità da eseguirsi dal tribunale sin dalla fase iniziale. Conversione del credito falcidiato in capitale di rischio: opzione riconoscibile ai creditori.
Tribunale di Firenze, Sez. Fallimentare, 04 marzo 2026 – Pres. Maria Novella Legnaioli, Rel. Rosa Selvorolo, Giud. Cristian Soscia.
Concordato preventivo – Verifica da eseguirsi da parte del tribunale fin dalla fase iniziale -Insufficienza di un accertamento meramente sommario col contenuto di piano e proposta – Necessità che si estenda al riscontro anche della ricorrenza dei presupposti poi richiesti per l’omologazione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 04/03/2026Tribunale di Milano - Composizione negoziata della crisi: finalità del riconoscimento di misure cautelari e condizioni perché possano essere riconosciute o, viceversa, dichiarate inammissibili.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 18 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Francesco Pipicelli.
Composizione negoziata – Richiesta di misure protettive – Verifica del fumus perché possano venir riconosciute – Indisponibilità di un creditore strategico a proseguite le trattative – Situazione che ne determina la non concessione.
Data di riferimento: 18/02/2026Corte di Cassazione (12096/2026) - Liquidazione giudiziale: con riferimento ai crediti non prededucibili sorti in corso di procedura il termine per l’insinuazione al passivo è di sessanta giorni dal momento in cui si sono originati.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2026, n. 12096 – Pres. Francesco Rerrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Data di riferimento: 30/04/2026Tribunale di Lucca – Apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di un appaltatore e sorte del contratto pendente se concluso intuitu personae.
Tribunale Ordinario di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, 14 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giulia Simoni.
Liquidazione giudiziale aperta nei confronti di un appaltatore – Contratto in corso concluso intuitu personae – Possibile prosecuzione su iniziativa del curatore – Presupposti necessari.
Data di riferimento: 14/03/2026Corte di Cassazione (5828/2026) – Considerazioni in tema di legittimazione a proporre reclamo avverso l’avvenuta omologazione di accordi di ristrutturazione, anche eventualmente ad efficacia estesa.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2026, n. 5828 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.
Accordi di ristrutturazione dei debiti - Omologazione – Legittimazione a proporre reclamo – Presupposto necessario e possibile eccezione rappresentata dalla ricorrenza di un vizio procedurale.
Data di riferimento: 15/03/2026Corte di Cassazione (7059/2026) - Concordato fallimentare omologato: intervenuta la risoluzione e riapertosi il fallimento i creditori aderenti beneficiano del vincolo di destinazione istituito su un suo immobile dal proponente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7059 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.
Concordato fallimentare omologato – Intervenuta risoluzione per inadempimento - Riapertura del fallimento - Vincolo di destinazione istituito dal proponente su un suo immobile – Forma di garanzia atipica – Non venir meno della stessa e permanere di quella forma di tutela a vantaggio dei creditori anteriori aderenti.
Data di riferimento: 24/03/2026Tribunale di Fermo - Composizione negoziata della crisi: considerazioni in tema di presupposti richiesti affinché l’istanza di autorizzazione alla cessione dell’azienda risulti accoglibile e limiti degli effetti che ne conseguono.
Tribunale di Fermo, Volontaria giurisdizione, 12 febbraio 2026 (data della pronuncia) - Pres. Rel. Mariannunziata Taverna, Giud. Lucia Rocchi e Francesco De Perna.
Composizione negoziata - Istanza di autorizzazione alla cessione dell’azienda – Effetti che ne conseguono in caso di accoglimento – Limiti.
Data di riferimento: 12/02/2026Tribunale d Lucca – Concordato preventivo in continuità aziendale: è’ ammissibile una proposta che risulti basata sull’aumento di capitale sociale con ingresso forzoso di un nuovo soggetto ed estromissione dei soci attuali.
Tribunale di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa dell’Insolvenza, 06 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Giacomo Lucente, Rel. Giulia Simoni, Giud. Cecilia Ciolfi.
Concordato preventivo in continuità diretta – Proposta basata sull’aumento del capitale sociale – Modifica da attuarsi mediante ingresso di nuovi soggetti ed estromissione dei soci attuali – Ammissibilità – Fondamento.
Data di riferimento: 06/03/2026Corte di Cassazione (5309/2026) – Omologazione forzosa degli accordi di ristrutturazione: presupposto di applicabilità dell’art. 1 bis del D.L. 69/2023 richiedente il riconoscimento di una soglia minima di pagamento nelle transazioni fiscali.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 marzo 2026, n. 5309 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.
Accordi di ristrutturazione – Transazione fiscale – Disciplina di cui all’art. 1 bis del D.L. 13/06/2023, n. 69 – Previsione di una soglia minima di pagamento da garantirsi - Applicabilità nei confronti delle proposte depositate successivamente anche se anteriormente alla data di conversione in legge – Retroattività legittima da un punto di vista costituzionale.
Data di riferimento: 09/03/2026Corte d’Appello di Bologna – Considerazioni in tema di esenzione da revocatoria fallimentare dei pagamenti eseguiti in esecuzione di accordi di ristrutturazione.
Corte d’Appello di Bologna, 04 dicembre 2025 – Pres. Giovanni Salina, Cons. Rel. Silvia Romagnoli, Cons. Antonella Romano.
Azione revocatoria fallimentare di rimesse bancarie – Pagamenti posti in essere in esecuzione dell’accordo ex art. 182 bis L.F. – Condizioni perché operi l’esenzione ex art. 67, comma 3, lettera e), L.F.
Data di riferimento: 04/12/2025Procura Generale della Corte di Cassazione (/2025) – Valutazione da eseguirsi da parte del Tribunale ai fini della dichiarazione di fallimento in pendenza di una procedura di composizione negoziata ex D.L.118/2021.
Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025 - Sost. Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Cons. Filippo D’Aquino.
Composizione negoziata – Istanza di accesso proposta in pendenza di un concordato preventivo- Improponibilità – Circostanza non costituente ostacolo, a fronte della rinuncia alla prima procedura prefallimentare, alla pronuncia del fallimento.
Data di riferimento: 03/11/2025Corte di Cassazione (11423/2026) – Fallimento: ammissibilità della rivendica per usucapione nei confronti della massa, di beni acquisiti all’attivo. Inidoneità della pronuncia di fallimento ad interrompere il tempo per l’acquisto.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2026, n. 11423 – Pres. Cosmo Crolla, Rel. Filippo D’Aquino.
Fallimento – Avvenuta usucapione di beni acquisiti all’attivo – Proponibilità dell’azione di rivendica nei confronti dei creditori – Non necessità dell’avvenuta anteriore trascrizione di un acquisto a tale titolo – Fondamento.
Data di riferimento: 28/04/2026Tribunale di Locri – Concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di percentuale di soddisfacimento dei creditori, di patti paraconcordatari e di modalità di distribuzione del valore eccedente quello di liquidazione.
Tribunale di Locri, Sez. Unica Civile, 04 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Andrea Amadei, Rel. Giuseppe Cardona, Giud. Martina Castaldo.
Concordato preventivo in continuità aziendale - Percentuale di soddisfacimento dei creditori – Quantificazione rimessa al debitore – Fondamento - Limite da rispettarsi.
Concordato preventivo in continuità aziendale – Patti paraconcordatari – Criteri per considerarne legittima la conclusione – Limiti.
Data di riferimento: 04/12/2025Tribunale di Roma - Concordato preventivo in continuità indiretta: deve ritenersi ammissibile una proposta di affitto e successiva vendita dell’azienda a favore di assuntore, in ragione dell’apporto di nuova finanza.
Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 15 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Angela Coluccio, Giud. Daniela Cavaliere e Francesco Cottone.
Concordato preventivo in continuità indiretta – Previsione - Affitto di azienda e successiva cessione della stessa all’affittuario – Assunzione della qualità di assuntore in capo all’affittuario – Garanzia di soddisfazione dei creditori non deteriore rispetto alla liquidazione giudiziale - Ammissibilità della proposta.
Data di riferimento: 15/04/2026