Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Tribunale di Parma – Concordato preventivo in continuità indiretta: considerazioni in tema di omologazione trasversale, in particolare per quanto concerne i requisiti di cui alle lettere b) e d) del comma secondo dell’art. 112 C.C.I.
Tribunale Ordinario di Parma, Sez. II civ. – Settore Procedure Concorsuali ed Esecuzione, 25 marzo 2026 – Pres. Antonella Ioffredi, Rel. Enrico Vernizzi, Giud. Angela Casalini.
Concordato preventivo in continuità indiretta – Proposta non approvata dalla totalità delle classi - Omologazione trasversale - Interpretazione da privilegiarsi con riferimento in particolare ai presupposti di cui alle lettere b) e d) dell’art. 112, secondo comma, C.C.I.
Data di riferimento: 25/03/2026Corte d‘Appello di Genova - Concordato semplificato: non è omologabile un piano che non consenta ai creditori di valutarne la convenienza, o quanto meno la non svantaggiosità, rispetto alla liquidazione giudiziale.
Corte d’Appello di Genova, Sez. I civ., 23 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rosella Silvestri, Cons. Rel. Stefano Tarantola, Cons. Enrico Drago.
Concordato semplificato – Valore di liquidazione – Necessità di un’informativa corretta al riguardo – Presupposto per poterlo confrontare in modo esaustivo con quello conseguibile nell’alternativa della liquidazione giudiziale – Non omologabilità del piano in assenza di quella condizione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 23/12/2025Tribunale di Arezzo - Concordato semplificato: istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire l’escussione della garanzia rilasciata dal Medio Credito Centrale a favore di una banca.
Tribunale Ordinario di Arezzo, Sez. civile – Ufficio procedure concorsuali, 22 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Andrea Turturro.
Concordato semplificato – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare come volta ad inibire l’escussione della garanzia rilasciata dal Medio Credito Centrale a favore di una banca – Necessità che la richiesta risulti giustificata in particolare con riferimento alla sua strumentalità nel concreto.
Data di riferimento: 22/12/2025Tribunale di Rimini – Proposizione di domanda di liquidazione controllata da parte di una s.a.s. ed in proprio del suo socio accomandatario: possibilità che anche la di lui coniuge, socio accomandante, vi partecipi.
Tribunale Ordinario di Rimini, 16 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Carla Corvetta, Giud. Giorgia Bertozzi-Bonetti e Filippo Meneghello.
Liquidazione controllata – Società in accomandita semplice – Presentazione della domanda anche da parte del socio accomandatario in proprio – Possibilità che anche la di lui coniuge vi si associ – Svolgimento necessario della procedura familiare che ne consegue.
Data di riferimento: 16/01/2026Corte d’Appello di Palermo - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di prova della non assoggettabilità di un imprenditore commerciale alla procedura.
Corte d’Appello di Palermo, Sez. III civ, 22 giugno 2026 – Pres. Matteo Frasca, Cons. Rel. Giulia Maisano, Cons. Virginia Marletta.
Liquidazione giudiziale – Reclamo avverso l’apertura di quella procedura – Sussistenza dei requisiti dimensionali in capo all’impresa che ne escludono l’assoggettabilità – Onere della prova – Contenuto.
Data di riferimento: 22/06/2026Corte di Cassazione (19288/2026) – Liquidazione giudiziale: ai fini del rigetto della istanza di insinuazione al passivo di una banca, la concessione abusiva di credito non determina automaticamente la nullità di un contratto di finanziamento.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2026, n. 19288 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.
Liquidazione giudiziale – Istanza di una banca di insinuazione al passivo – Credito conseguente ad abusiva concessione – Rigetto per nullità del contratto di finanziamento – Ragione insufficiente – Necessità dell’essersi consumato un reato-contratto o dell’essersi accertato un intento funzionalmente predatorio del finanziatore.
Data di riferimento: 11/06/2026Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo
Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.
Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.
Data di riferimento: 20/05/2026Tribunale di Napoli - Composizione negoziata; presupposti richiesti perché la riproposizione di una domanda di accesso alla procedura risulti ammissibile. Limiti di riconoscibilità di misure protettive.
Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 29 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Francesca Reale.
Composizione negoziata – Proposizione di una seconda domanda di accesso – Presupposti.
Composizione negoziata – Misure protettive – Non riconoscibilità di misure che abbiano riferimento a contratti già scaduti - Trattamento dei contratti in scadenza.
Data di riferimento: 29/05/2026Tribunale di Ivrea - Composizione negoziata: presupposti perché possa addivenirsi al riconoscimento di misure cautelari volte al rilascio del DURC e del DURF.
Tribunale Ordinario di Ivrea, Sez. Procedure concorsuali, 25 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Federica Lorenzatti.
Composizione negoziata – Misure cautelari finalizzate ad ottenere il rilascio del DURC e del DURF– Presupposti e limiti del loro riconoscimento.
Data di riferimento: 25/05/2026Tribunale di Bari – Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori: facoltà di scelta tra quella “sociale” e quella esperibile a favore dei creditori. Termine di prescrizione e decorrenza dello stesso. Decadenza introdotta dal D.Lgs. 47/2026.
Tribunale di Bari, Sez. specializzata in materia di impresa civile, 15 giugno 2026 – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Assunta Napoliello, Giud. Michele De Palma.
Fallimento - Azione di responsabilità esercitata dal curatore – Natura possibile – Prescrizione quinquennale – Decorrenza del termine ed eventi che ne determinano la sospensione del decorso – Nuova decadenza biennale introdotta dal D. Lgs. 47/2026.
Data di riferimento: 15/06/2026Tribunale di Salerno - Liquidazione controllata su iniziativa di un creditore: la prospettiva dell’impossibilità di acquisire attivo da distribuire ai creditori inibisce l’apertura di quella procedura. Possibile durata della stessa.
Tribunale di Salerno, Sez. III civ. – Ufficio procedure concorsuali, 26 dicembre 2025 – Pres. Rel. Giuseppina Valiante, Giud. Alessia Pecoraro e Federica Felaco.
Liquidazione controllata – Istanza di apertura proposta da un creditore – Impossibilità di acquisire attivo da distribuire ai creditori – Prospettazione da parte del gestore – Necessario riferimento non solo al patrimonio attuale ma anche all’incremento conseguibile mediante esperimento di eventuali azioni giudiziali – Possibilità da riscontrarsi da parte del tribunale –
Data di riferimento: 26/12/2025Procura Generale della Corte di Cassazione - Non assoggettabilità delle imprese agricole esercitate in forma di cooperativa alle procedure di sovraindebitamento ex L. 3/2012.
Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 ottobre 2025 - Sost. Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Cosmo Crolla.
Impresa agricola organizzata in forma di cooperativa – Sottoponibilità a liquidazione coatta amministrativa – Sovraindebitamento - Possibile accesso alle procedure previste dalla L. 3/2012 – Esclusione – Fondamento.
Data di riferimento: 20/10/2025Tribunale di Ancona - Concordato minore: considerazioni in tema di cause particolari ostative, di previsione dell’apporto di finanza esterna e di possibile classamento e stralcio anche del credito dell’ex coniuge del sovraindebitato.
Tribunale di Ancona, Sez. II civ., 18 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Giuliana Filippello
Concordato minore - Omesso pregresso sistematico pagamento di tributi – Comportamento non improntato a malafede, colpa grave o frode ma necessitato e come tale giustificato - Possibile accesso a quella procedura.
Data di riferimento: 18/11/2025Corte d’Appello di Milano - Concordato semplificato liquidatorio: presupposto perché la proposta risulti, nel caso tra i creditori risulti presente una banca garantita dal Fondo, rispettosa delle cause legittime di prelazione.
Corte d’Appello di Milano, Sez. IV civ., 15 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Margherita Monte, Cons. Rel. Marco Del Vecchio, Cons. Maria Teresa Brena.
Concordato semplificato liquidatoria – Credito privilegiato di una banca come garantita dal Fondo per le piccole medie imprese - Falcidiabilità - Grado di soddisfazione da assicurarsi - Degradazione del residuo al chirografo.
Data di riferimento: 15/01/2026Tribunale di Vicenza - Composizione negoziata: presupposto perché le misure protettive posso essere prorogate per ulteriori quattro mesi una volta superato il termine di durata massima di 240 previsto per quella procedura.
Tribunale Ordinario di Vicenza, Sez. I civ. – Diritto della crisi e dell’insolvenza, 31 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giuseppe Limitone.
Composizione negoziata della crisi – Misure protettive – Termine massimo di durata di 240 giorni – Superamento – Inderogabilità di quel limite – Avvenuta individuazione, prima della scadenza, dello strumento di composizione della crisi – Possibile prosecuzione fino ad ulteriori quattro mesi.
Data di riferimento: 31/12/2025Tribunale di Milano - Composizione negoziata: considerazioni in tema di misure protettive e, in particolare, di quelle volte ad evitare la sospensione da parte delle banche e degli istituti finanziari delle linee di credito già concesse.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. – Crisi d’Impresa, 21 gennaio 2026 – Giud. Rosa Grippo.
Composizione negoziata – Misure protettive - Regime applicabile – Fondamento.
Data di riferimento: 21/01/2026Tribunale di Torino - Composizione negoziata: considerazioni in tema di cessione dell’azienda o di uno o più dei suoi rami e caratteristiche dell’ autorizzazione del tribunale.
Tribunale di Torino, Sez.VI civ., 27 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Carlotta Pittaluga.
Composizione negoziata – Cessione dell’azienda o di uno o più dei suoi rami – Conclusione libera o condizionata alla preventiva autorizzazione del tribunale – Effetti che derivano da tale seconda ipotesi e momento dal quale si producono.
Data di riferimento: 27/12/2025Corte di Cassazione (20232/2026) – Prestito obbligazionario sottoscritto dal gestore del Fondo Patrimonio PMI emesso da impresa assoggettata, prima del termine previsto per la restituzione, a concordato preventivo: rango del credito.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2025, n. 20232 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Prestito obbligazionario ex art. 26 comma 12, D.L. n.34/2020 – Concordato preventivo proposto dal debitore e conseguenze sul rango del credito e sull’ammissibilità della proposta.
Data di riferimento: 16/06/2026Corte di Cassazione (8652/2026) – Liquidazione giudiziale: anche il termine per la proposizione del ricorso in cassazione avverso il decreto reso dal tribunale in sede di opposizione allo stato passivo è soggetto alla sospensione feriale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 aprile 2026, n. 8652 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Liquidazione giudiziale – Opposizione allo stato passivo – Decreto del tribunale – Ricorso in cassazione – Termine di presentazione – Applicabilità della sospensione feriale.
Data di riferimento: 07/04/2026Corte di Cassazione (10271/2026) – Concordato preventivo in continuità: conferma, da parte della corte d’appello, della sentenza di omologazione nonostante l’accoglimento del reclamo ai sensi dell’art. 53, comma 5 bis, C.C.I.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 aprile 2026, n. 10271 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.
Concordato preventivo in continuità – Avvenuta omologazione – Accoglimento del reclamo – Applicazione del disposto dell’art. 53, comma 5 bis, C.C.I. – Conferma della sentenza di omologazione verso riconoscimento al reclamante del risarcimento del danno - Richiesta del proponente – Necessità – Adesione anche del reclamante e delle altre parti – Esclusione.
Data di riferimento: 20/04/2026