Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Corte di Cassazione (500/2026) – Composizione negoziata: inammissibilità del ricorso straordinario per cassazione contro il decreto del tribunale reiettivo del reclamo proposto avverso il mancato riconoscimento di misure protettive.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 gennaio 2026, n. 500 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.
Composizione negoziata – Misure protettive ex art. 6, D.L. n. 118/2021 – Natura cautelare – Mancato riconoscimento da parte del G.D. e rigetto del successivo reclamo– Ricorso straordinario per Cassazione – Inammissibilità – Fondamento.
Data di riferimento: 09/01/2026Tribunale di Verona - Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore: anche l’eventuale adesione del debitore non esime il ricorrente dal dimostrare la natura agricola dell’attività da quello stesso esercitata.
Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II, 12 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Luigi Pagliuca e Francesco Bartolotti.
Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore – Debitore svolgente attività agricola – Prova necessaria della natura di quell’attività – Adesione a tale iniziativa da parte dello stesso – Condizione non sufficiente – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 12/09/2025Tribunale di Milano – Amministrazione straordinaria: procedure rispetto alle quali può trovare applicazione il disposto dell’art. 73, comma 1, bis del D. Lgs. 270/1999, che prevede la conversione delle stesse in liquidazione giudiziale.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. – Sezione feriale, 13 agosto 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Luca Giani, Giud. Luisa Vasile.
Stato di insolvenza di una grande impresa- Amministrazione straordinaria – Apertura - Conversione in liquidazione giudiziale ex art. 73, comma 1-bis, d.lgs. 270/1999 – Procedure cui tale disposizione risulti ratione temporis applicabile – Criterio cui attenersi.
Data di riferimento: 13/08/2025Tribunale di Lecce - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: possibile riproposizione di un piano laddove risulti rispettoso delle ragioni tecniche che avevano portato alla revoca dell’omologazione del precedente.
Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 24 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Italo Mirko De Pasquale.
Piano di ristrutturazione del consumatore – Avvenuta revoca, per ragioni esclusivamente tecniche, dell’omologazione – Possibile riproposizione di una nuova domanda dello stesso tipo – Condizioni necessarie.
Data di riferimento: 24/10/2025Corte di Cassazione (5847/2026) – Non consistenza e durevolezza delle rimesse bancarie: fattispecie impeditiva della revocabilità dei pagamenti eseguiti, con funzione solutoria, dal soggetto poi fallito in periodo sospetto.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2026, n. 5847 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Fallimento – Revocabilità fallimentare di rimesse bancarie – Natura solutoria delle stesse – Presupposto tuttora richiesto – Esenzione ex art. 67, comma 3, lett. b) L.F. – Funzione meramente impeditiva del suo verificarsi - Onere della prova gravante sulla banca che voglia avvalersene.
Data di riferimento: 15/03/2026Corte d’Appello di Lecce – Concordato semplificato: proposizione da parte del debitore di un ricorso per equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata di una procedura fallimentare.
Corte d’Appello di Lecce, Sez. II civ., 16 ottobre 2025 - Magistrato designato Alessandra Ferraro.
Concordato semplificato – Ricorso per equa riparazione proposto dal debitore – Motivo sul quale è basato – Eccessiva durata di una procedura fallimentare – Caratteristiche di quella alle quali occorre fare riferimento.
Data di riferimento: 16/10/2025Corte di Cassazione (34755/2025) – Ai fini dell’ammissione al passivo di un credito deve essere rigorosamente dimostrata mediante documento avente data certa la sua anteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimento.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2025, n. 34755 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.
Fallimento – Istanza di ammissione al passivo di credito – Necessità che ne sia dimostrata l’anteriorità rispetto all’aperura di quella procedura – Mancata produzione a tal fine di un documento avente data certa – Mera menzione di quel documento in altro atto – Insufficienza a fini probatori.
Data di riferimento: 12/12/2025Tribunale di Napoli – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: intervenuta modifica ad opera del nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza dei presupposti per poter accedere alla procedura.
Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 27 ottobre 2025 – Giudice Livia De Gennaro.
Ristrutturazione debiti del consumatore – Accesso a quella procedura - Requisito soggettivo della meritevolezza – Codice della crisi - Superamento della precedente concezione a favore di una più oggettiva caratterizzata da un maggior favor debitoris – Possibilità per il sovraindebitato di accedere poi più facilmente all’esdebitazione.
Data di riferimento: 27/10/2025Corte di Cassazione (20896/2025) – Azione revocatoria ordinaria proposta ai sensi dell’art. 702 bis c.p.c.: considerazioni in tema di decorrenza del termine di prescrizione e di sussistenza del requisito dell’eventus damni.
Corte di Cassazione, Sez. III civ., 23 luglio 2025, n. 20896 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Anna Moscarini.
Azione revocatoria ordinaria - Procedimento sommario di cognizione avviato ex art 702 bis c.p.c. - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso e non dalla sua notificazione - Configurabilità - Fondamento
Azione revocatoria ordinaria – Requisito dell’eventus damni – Presupposto sufficiente perché risulti configurabile.
Data di riferimento: 23/07/2025Tribunale di Milano – Concordato minore: regole da applicarsi in sede di riscontro del raggiungimento delle maggioranze richieste per l’approvazione. Necessaria previsione di una soddisfazione almeno parziale di tutti i creditori.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 14 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Francesco Pipicelli.
Concordato minore – Raggiungimento delle maggioranze richieste perché risulti ammissibile – Regole da applicarsi per verificare la ricorrenza di tale necessario presupposto.
Data di riferimento: 14/10/2025Corte di Cassazione (32992/2025) – Insinuazione al passivo di credito tributario (possibile stralcio della parte per legge non spettante) e della somma dovuta a titolo di interessi (non necessaria specifica delle modalità di calcolo).
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32992 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.
Insinuazione al passivo di credito tributario – Inclusione nella cartella esattoriale di debiti da stralciarsi automaticamente ex art. 4 d.l. n. 119/2018 – Difetto tale da ripercuotersi sulla validità dell’intera cartella – Esclusione – Possibile ammissione al passivo per il residuo.
Data di riferimento: 17/12/2025Corte di Cassazione (3203/2026) – Fallimento: considerazioni in tema di apertura della fase contenziosa in sede di giudizio sul rendiconto approntato dal curatore.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 febbraio 2026, n. 3203 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Rendiconto del curatore - Presenza di contestazioni in sede di giudizio - Apertura della fase contenziosa in assenza di accordo – Mancata costituzione delle parti e mancata iscrizione a ruolo – Effetti – Sospensione del giudizio – Termine per la riassunzione applicabile, ratione temporis, nei singoli casi –Estinzione in caso di mancato rispetto.
Data di riferimento: 13/02/2026Tribunale di Verona – Concordato minore: laddove la domanda di omologazione venga respinta non può aver luogo la liquidazione del compenso da parte del giudice a favore dell’OCC.
Tribunale di Verona, Sez. II civ., 19 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Pier Paolo Lanni.
Concordato minore – Diniego di omologazione – Liquidazione del compenso dell’OCC – Impossibilità che abbia luogo - Ragione sottostante.
Data di riferimento: 19/02/2026Tribunale di Bari – Concordato minore: considerazioni in tema di corretta formazione delle classi e di previsione di un fondo rischi volto a fronteggiare l’escussione di garanzie pubbliche o l’emergere di altre sopravvenienze passive.
Tribunale di Bari, Sez. concorsuale, 14 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Giuseppe Rana.
Concordato minore in continuità – Formazione delle classi – Accorpamento in una stessa di crediti di grado diverso per i quali sia prevista la stessa falcidia – Ammissibilità – Condizioni necessarie
Data di riferimento: 24/01/2026Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – In presenza di prove contrarie possono risultare non decisive, nei singoli casi, ai fini dell’individuazione del COMI le presunzioni previste dall’ art. 27, comma 3, C.C.I.
Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ. – Sottosez. Crisi d’Impresa, 15 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.
Accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza o di apertura della liquidazione giudiziale – Individuazione del tribunale competenza territoriale sulla base del COMI – Utilizzabilità solo in assenza di prova contraria dei criteri presuntivi di cui all’art. 27, comma 3, C.C.I.
Data di riferimento: 15/07/2025Tribunale di Milano – Durante la composizione negoziata non possono di regola maturare crediti prededucibili da far valere nel corso di successive consecutive procedure concorsuali.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. - Crisi d’impresa Fallimentare, 09 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Lorenzo Lentini, Giud. Francesco Pipicelli.
Composizione negoziata – Natura non concorsuale – Crediti sorti nel corso della stessa – Inammissibilità che nelle successive procedure cui si acceda possano essere considerati prededucibili.
Data di riferimento: 09/10/2025Corte di Cassazione (30814/2023) – Accordo di ristrutturazione ex L. 3/2012: le contestazioni in tema di ammissibilità sollevate con reclamo ex art.10, comma 6, non possono essere riproposte col reclamo avverso l’omologazione di cui all’art. 12, comma 2.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2023, n. 30814 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Eduardo Campese.
Data di riferimento: 06/11/2023Tribunale di Alessandria – Composizione negoziata: presupposti perché la cessione dell’azienda o di uno o più di suoi rami possa essere in quella sede autorizzata e ruolo dell’esperto.
Tribunale Ordinario di Alessandria, Sez. procedure concorsuali, 06 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Michele Delli Paoli.
Autorizzazione alla cessione di azienda – Presupposti – Funzionalità rispetto alla continuità e miglior soddisfazione dei creditori – Ruolo dell’esperto.
Data di riferimento: 06/10/2025Tribunale di Milano – Al fine dell’accesso al concordato semplificato risulta necessario che nella composizione negoziata siano state svolte, seppur senza successo, trattative volte a rendere possibile il risanamento dell’impresa.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 25 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Luisa Vasile e Luca >Giani.
Ricorso per l’accesso a concordato semplificato - Stretto collegamento la composizione negoziata – Necessità che già in tale fase il ricorrente abbia avuto per scopo il risanamento dell’impresa – Avvenuto svolgimento, seppur con esito non positivo, di trattative con in creditori improntate a buona fede e trasparenza – Ulteriore presupposto imprescindibile.
Data di riferimento: 25/09/2025Tribunale di Siena – Fallimento: istanza di insinuazione proposta dal professionista che aveva assistito il debitore nella precedente sede concordataria ed eccezione di parziale inadempimento sollevata dal curatore.
Tribunale di Siena, Sez. Fallimentare, 18 marzo 2022 (data della pronuncia) – Pres. Marianna Serrao, Rel. Chiara Fiamingo, Giud. Michele Moggi.
Data di riferimento: 18/03/2022