Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Corte di Cassazione (n. 21846/2026) – Il credito risarcitorio per danni da inadempimento contrattuale va accertato nelle forme della verifica dello stato passivo.
Corte di Cassazione n. 21846 d.d. 26 giugno 2026 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott. Giuseppe Dongiacomo
Fallimento – Credito per danni da inadempimento - Insinuazione al passivo – Necessità.
Fallimento – Domanda di risoluzione del contratto – Domanda di restituzione e/o di risarcimento – Connessione - - Insinuazione al passivo – Necessità.
Data di riferimento: 26/06/2026Corte d’Appello di Firenze - Concordato minore in continuità professionale – Cram down fiscale e previdenziale – Applicabilità dell’art. 80, comma 3, C.C.I. – Inapplicabilità analogica dell’art. 88, comma 4, C.C.I.
Corte d’Appello di Firenze, Sez. II civ., 03 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Fabrizio Nicoletti, Cons. Nicola Mario Condemi.
Concordato minore in continuità professionale – Cram down fiscale e previdenziale – Applicabilità dell’art. 80, comma 3, C.C.I. – Inapplicabilità analogica dell’art. 88, comma 4, C.C.I. – Ristrutturazione trasversale – Presupposti – Valore di liquidazione – Redditi futuri del triennio.
Data di riferimento: 03/03/2026Tribunale di Bari - Composizione negoziata: presupposto perché le misure protettive come riconosciute possano essere eccezionalmente estesa, quali misure cautelari, anche ai garanti.
Tribunale di Bari, Sez. IV civ. – Volontaria giurisdizione, 16 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice Assunta Napoliello.
Composizione negoziata – Misure protettive – Possibilità che trovi accoglimento l’istanza di estensione ai garanti - Automatica estensione – Esclusione - Riconoscibilità quali misure cautelari – Presupposti e limiti.
Data di riferimento: 16/04/2026Tribunale di Pescara - Risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell’utilizzatore intervenuta prima dell’apertura della liquidazione giudiziale nei suoi confronti: eventuale credito del concedente.
Tribunale di Pescara, Fallimenti e Procedure Concorsuali, 21 novembre 2025 – Pres. Luigi Cirillo. Rel. Elio Bongrazio, Giud. Daniela Angelozzi.
Contratto di leasing finanziario - Intervenuta risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore – Successiva sottoposizione di quello a liquidazione giudiziale – Insinuazione al passivo di credito residuo da parte del concedente – Condizione perché risulti spettargli – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 21/11/2025Tribunale di La Spezia - Misure protettive: il divieto di azioni esecutive e cautelari si estende al diritto di ritenzione ex art. 2756 c.c. ed alla richiesta di sequestro probatorio delle imbarcazioni.
Tribunale La Spezia, 12 Giugno 2026. Est. Gaggioli.
Strumenti di regolazione della crisi – Misure protettive – Divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari – Interpretazione estensiva – Iniziative dei creditori idonee a determinare vincoli di indisponibilità sul patrimonio del debitore o sui beni strumentali all’attività d’impresa – Inclusione – Fondamento.
Data di riferimento: 12/06/2026Tribunale di Ferrara - Esdebitazione dell’incapiente: la violazione da parte dell’ente finanziatore delle regole di cui all’art. 124 bis del TUB esclude che il richiedente un mutuo, non in grado di rimborsarlo, sia incorso in colpa grave.
Tribunale di Ferrara, 14 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice Mauro Martinelli.
Data di riferimento: 14/04/2026Corte d’Appello di Napoli - Liquidazione controllata: possibile apertura della procedura su istanza del debitore anche quando l’attivo è costituito esclusivamente dai redditi futuri derivanti dalla prosecuzione dell’attività lavorativa autonoma.
Corte d’Appello di Napoli, Sez. V civ., 20 aprile 2026 – Pres. Paolo Celentano, Cons. Rel. Giuseppa D’Inverno, Cons. Caterina di Martino.
Liquidazione controllata – Attivo derivante esclusivamente dai redditi derivanti dalla prosecuzione di un’attività professionale - Previsione ammissibile – Esercizio provvisorio dell’impresa – Esclusione – Distinzione dall’esdebitazione del sovraindebitato incapiente .
Data di riferimento: 20/04/2026Corte di Cassazione (10480/2026) - Liquidazione giudiziale di impresa individuale: presupposto perché possa essere estesa ad eventuali soci occulti. Alternatività di tale ipotesi rispetto a quella della società irregolare apparente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 aprile 2026, n. 10480 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.
Società di fatto occulta – Liquidazione giudiziale in estensione – Distinzione dalla società di fatto apparente – Fondo comune – Condivisione del rischio d’impresa – Attività gestorie – Garanzie personali e finanziamenti – Rilevanza.
Data di riferimento: 21/04/2026Tribunale di Rimini - Concordato minore omologato: ad avvenuta integrale esecuzione del piano il giudice a vari effetti deve con decreto dichiarare chiusa la procedura.
Tribunale di Rimini, 21 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giorgia Bertozzi Bonetti.C
Concordato Minore – Avvenuta esecuzione integrale del piano omologato - Deposito della relazione finale da parte del Gestore della Crisi – Doverosa pronuncia di un decreto di chiusura della procedura da parte de G.D. – Finalità.
Data di riferimento: 21/04/2026Tribunale di Bologna - Concordato semplificato: necessità che al debitore sia riconosciuto un termine per controdedurre in relazione a quanto espresso dall’esperto nel suo parere.
Tribunale di Bologna, Sez. III civ. e Procedure concorsuali, 22 aprile 2026 – Pres. Pasquale Liccardo, Rel. Antonella Rimondini – Giud. Alessandra Mirabelli.
Concordato semplificato – Parere dell’esperto – Necessità che sia consentito al debitore di controdedurre – Fissazione da parte del giudice di un termine entro il quale eventualmente procedersi in tal senso.
Data di riferimento: 22/04/2026Tribunale di Isernia – La finalità della composizione negoziata e delle misure protettive che su di essa di innestano, non può che essere quella di pervenire ad un risanamento dell’impresa previa predisposizione di un piano realistico e fattibile.
Tribunale di Isernia, Sez. unica civile, 24 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giud. designato Andrea Colaruotolo
Composizione negoziata – Accesso e riconoscimento di misure protettive – Concrete prospettive di risanamento – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 24/04/2026Tribunale di Firenze - Nel concordato minore, i crediti tributari e contributivi non sono assoggettati ad una disciplina sostanziale differenziata rispetto agli altri crediti privilegiati.
Tribunale Firenze, 13 Maggio 2026. Est. Soscia.
Concordato minore – Trattamento dei crediti fiscali e contributivi – Disciplina speciale prevista per il concordato preventivo – Inapplicabilità – Assenza di una disciplina differenziata rispetto agli altri crediti privilegiati.
Data di riferimento: 13/05/2026Tribunale di Pisa - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: necessità perché quella procedura risulti ammissibile che sia offerta una qualche utilità, non irrisoria, a tutti i creditori, chirografari compresi.
Tribunale di Pisa, Sez. Procedure concorsuali, 22 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice Designato Marco Zinna.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Causa concreta – Soddisfazione minima dei creditori – Necessità – Percentuale di soddisfacimento anche modesta – Ammissibilità – Soddisfazione meramente simbolica o irrisoria – Esclusione.
Data di riferimento: 22/04/2026Tribunale di Modena – La sentenza di patteggiamento che non comporti pene accessorie non esclude automaticamente il debitore fallito persona fisica dal poter, a chiusura avvenuta della procedura, richiedere l’esdebitazione.
Tribunale di Modena, Sez. III civ. – Sottosez. Procedure concorsuali, 23 aprile 2026 – Pres. Ester Russo, Rel. Carlo Bianconi, Giud. Marco Molaro.
Esdebitazione del fallito persona fisica – Intercorso patteggiamentoche non ha comportato l’irrogazione di pene accessorie – Effetti extra-penali - Elemento di per sé ostativo al riconoscimento di quel beneficio – Esclusione – Giudizio autonomo di meritevolezza da svolgersi da parte del giudice – Necessità.
Data di riferimento: 23/04/2026Tribunale di Torino – Ristrutturazione dei debiti del consumatore. con riferimento ai crediti insinuati al passivo non possono essere computati gli interessi futuri.
Tribunale di Torino, Sez. Procedure Concorsuali, 13 aprile 2026 – Giudice designata Teresa Maria Franzoso.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Crediti insinuati al passivo – Commisurazione fatta considerando anche gli interessi futuri interessi futuri – Criterio non ammissibile.
Data di riferimento: 13/04/2026Tribunale di Busto Arsizio – Concordato minore liquidatorio fondato esclusivamente su finanza esterna: è ammissibile la proposta anche in assenza di attivo proprio del debitore.
Tribunale Busto Arsizio, 19 Maggio 2026. Est. Tosi.
Concordato Minore – Tipo liquidatorio – Attivo derivante esclusivamente da finanza esterna – Ammissibilità
Concordato minore – Tipo liquidatorio – Attivo derivante esclusivamente da finanza esterna – Ammissibilità – Omologazione forzosa ex art. 80, comma 3, C.C.I. – Dissenso dell’Agenzia delle Entrate – Relative priority rule.
Data di riferimento: 19/05/2026Corte di Cassazione (13318/2026) – Correzione dell’errore materiale dello stato passivo: il termine per l’impugnazione decorre dalla definitività del reclamo contro il decreto di esecutività.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 8 maggio 2026, n. 13318 – Pres. Terrusi, Rel. D’Aquino
Fallimento – Stato passivo – Impugnazione ex art. 98, comma 3, l. fall. – Credito ammesso – Procedimento di correzione di errore materiale – Reclamo ex art. 26 l. fall. – Decorrenza del termine per l’impugnazione – Definitività del reclamo – Interesse ad agire.
Data di riferimento: 08/05/2026Procura Generale della Corte Cassazione - Concordato minore: presupposti per falcidiare o dilazionare i crediti fiscali e previdenziali e per ottenere l’omologazione forzosa.
Procura Generale della Corte Cassazione, Sez. I civ., 18 marzo 2026 (data della pronuncia) -. Sost. Proc. Gen. Nardecchia, Rel. Roberto Amatore.
Concordato minore – Omologazione – Applicazione del cram down dei crediti fiscali e contributivi – Necessità della avvenuta preventiva formulazione di una proposta di transazione fiscale – Esclusione.
Data di riferimento: 18/03/2026Tribunale di Nola – Proposta di concordato preventivo in continuità aziendale: possibilità di inibire, per mezzo delle misure cautelari ed oltre il termine di cui all’art. 8 C.C.I., azioni esecutive o cautelari sul patrimonio del debitore.
Tribunale di Nola, Sez. II civ. – Ufficio Procedure Concorsuali, 25 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giud. Rosa Napolitano.
Concordato preventivo in continuità aziendale – Scadenza del termine di durata delle misure protettive – Possibilità che intervengano misure cautelari aventi lo stesso oggetto ma con carattere più selettivo – Funzione, presupposti e durata.
Data di riferimento: 25/03/2026Corte di Cassazione (22772/2026) – Il ricorso per fallimento depositato anteriormente al 15 luglio 2022 attrae alla legge fallimentare anche la successiva domanda di concordato preventivo.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 6 luglio 2026, n. 22772 – Pres. Ferro, Rel. Dongiacomo
PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE – Ricorso per dichiarazione di fallimento depositato anteriormente al 15 luglio 2022 – Successiva domanda di concordato preventivo – Entrata in vigore del Codice della crisi – Art. 390 CCII – Applicabilità della legge fallimentare – Sussistenza – Trattazione unitaria.
Data di riferimento: 06/07/2026