Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Tribunale di Avellino - Liquidazione controllata: presupposti perché anche il socio illimitatamente responsabile di una società di persone possa accedere autonomamente a quella procedura.
Tribunale Ordinario di Avellino, Sez. I civ. – Ufficio crisi d’impresa e procedure concorsuali, 01 luglio 2026 – Pres. Gaetano Guglielmo, Rel. Pasquale Russolillo, Giud. Maria Iandiorio.
Liquidazione controllata – Accesso da parte del socio a responsabilità illimitata di società di persone - Presupposto necessario.
Data di riferimento: 01/07/2026Tribunale di Milano – Domanda di proroga del termine ex art. 44 C.C.I. formulata dal proponente in vista della predisposizione di un piano di concordato in continuità: necessità che non determini sacrifici ingiustificati per i creditori.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 11 giugno 2026 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Sergio Rossetti.
Termine concesso per addivenire alla predisposizione di un piano di concordato preventivo in continuità- Istanza di proroga – Necessità perché risulti accoglibile che nel periodo interinale la prosecuzione dell’attività non danneggi i creditorii – Provvedimento da adottarsi dal tribunale per escludere un tale rischio.
Data di riferimento: 11/06/2026Tribunale di Napoli - Concordato preventivo di gruppo e controlli del tribunale. Operazioni fraudolente ed omesso deposito dei bilanci. Obblighi informativi ed inammissibilità della domanda
Tribunale Napoli, 11 Marzo 2026. Pres. Scoppa. Est. Ferrara.
Concordato preventivo di gruppo – Domanda unitaria – Controlli del tribunale – Obblighi informativi e documentali – Omesso deposito dei bilanci – Operazioni potenzialmente fraudolente – Necessità di una completa rappresentazione della situazione delle imprese del gruppo – Ipotesi di inammissibilità.
Data di riferimento: 11/03/2026Tribunale di Treviso - Esdebitazione dopo la liquidazione controllata, debito tributario sistematicamente non adempiuto, difetto di meritevolezza ed esclusione del beneficio.
Tribunale Treviso, 31 Marzo 2026. Pres., est. Casciarri.
Esdebitazione – Liquidazione controllata – Istanza successiva alla chiusura della procedura – Presupposti soggettivi – Meritevolezza – Sistematico e reiterato omesso pagamento delle imposte – Debito erariale prevalente – Colpa grave – Sussistenza – Esdebitazione – Rigetto.
Data di riferimento: 31/03/2026Tribunale di Rimini – Esdebitazione richiesta dal sovraindebitato trascorsi tre anni dalla sua ammissione alla liquidazione controllata: presupposti perché venga riconosciuta e limiti degli effetti che ne conseguono.
Tribunale di Rimini, Sez. Unica Civile, 14 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Monica Galassi, Rel. Giorgia Bertozzi Bonetti , Giud. Maria Carla Corvetta
Esdebitazione ex art. 282 C.C.I. – Domanda proposta dal sovraindebitato trascorsi tre anni dall’avvio della liquidazione controllata – Soggetto incappato in quella situazione per aver prestato garanzie a favore di un familiare – Presupposti perché tale istanza possa venir accolta – Limiti degli effetti liberatori che conseguono al riconoscimento di quel beneficio.
Data di riferimento: 14/07/2026Corte di Cassazione (23641/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: con le risorse disponibili vanno pagate anche le spese di procedura e la somma effettivamente distribuibile ai creditori è quella che residua dopo che siano state pagate.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 luglio 2026, n. 23641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Concordato preventivo liquidatorio – Necessaria destinazione dell’intero patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Possibilità che le spese di procedura possano essere considerate come non facentene parte – Esclusione.
Data di riferimento: 21/07/2026Tribunale di Milano - Composizione negoziata: non può trovare accoglimento l’istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad ottenere il rilascio del DURC in assenza di regolarità contributiva.
Tribunale di Milano, Sez. II civ., 27 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Vincenza Agnese.
Composizione negoziata – Irregolarità contributiva - Istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad ottenere il rilascio del Durc – Inaccoglibilità - Ragione sottostante – Differenza rispetto al concordato preventivo - Possibilità a determinare condizioni di procedere al pagamento del debito pregresso.
Data di riferimento: 27/02/2026Tribunale di Verona - Composizione negoziata: motivi che stanno alla base del giustificato rigetto della richiesta di riconoscimento di specifiche misure cautelari.
Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 12 agosto 2026 (data della pronuncia) – Giudice Pier Paolo Lanni.
Composizione negoziata – Richiesta di riconoscimento, oltre che di misure protettive tipiche di specifiche particolari misure cautelari – Motivi che giustificano il rigetto di questa seconda istanza.
Data di riferimento: 12/08/2026Corte di Cassazione (21869/2026) – Procedimento cautelare ed azione revocatoria: criteri di determinazione del compenso spettante al difensore del fallimento come ammesso al patrocinio a spese dello Stato.
Corte di Cassazione, Sez. II, 26 giugno 2026, n. 21869 – Pres. Giuseppe Grasso, Rel. Cristina Amato.
Azione revocatoria – Spese di lite - Valore della causa – Criterio di determinazione – Credito per cui si agisce – Valore del bene o del negozio impugnato – Irrilevanza.
Data di riferimento: 26/06/2026Corte di Cassazione (23075/2026) – Concordato preventivo: il creditore resta vincolato alla percentuale falcidiata e non può pretendere la somma che in sede di giudizio ordinario sia risultato essergli dovuta dal debitore sottoposto a quella procedura.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2026, n. 23075 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.
Concordato preventivo – Preclusione svolgimento azioni esecutive e cautelari – Ammissibilità ciononostante dell’accertamento del credito in sede ordinaria - Sentenza conclusiva costituente base per la falcidia concordataria – Avvenuta omologazione – Inammissibilità del successivo riconoscimento in sede esecutiva di un maggior credito.
Data di riferimento: 12/07/2026Tribunale di Venezia - Composizione negoziata: possibilità che le misure protettive siano estese anche al socio della ricorrente se partecipi in modo concreto al piano di risanamento mettendo a disposizione propri beni.
Tribunale di Venezia, Sez. I civ., 26 giugno 2026 (data della pronuncia) – Giudice Marco Campagnolo.
Composizione negoziata - Misure protettive richieste dalla società ricorrente – Possibile estensione al patrimonio di un socio – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 26/06/2026Tribunale di Modena - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: può accedervi, a determinate condizioni, anche il sovraindebitato titolare di partita IVA e, se verta in quella situazione, anche il terzo datore di ipoteca.
Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III Crisi, Insolvenza e procedure concorsuali, 25 agosto 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.
Ristrutturazione dei debiti ex art. 67 C.C.I. – Ricorrente sovraindebitato titolare di partita IVA - Avvenuta apertura di quella posizione poche settimane prima del deposito della domanda di accesso a quella procedura – Obbligazioni risalenti ad epoca antecedente – Possibile riconoscimento della qualifica di consumatore – Fondamento.
Data di riferimento: 25/08/2026Tribunale di Firenze - Composizione negoziata: laddove sia decorso il limite di durata massima delle misure protettive è possibile che vengano riconosciute fino al termine della procedura misure cautelari aventi lo stesso contenuto.
Tribunale di Firenze, Sez. V civ. - Volontaria Giurisdizione, 14 maggio 2026 – Giudice Cristian Soscia.
Composizione negoziata - Misure protettive valide erga omnes – Raggiungimento del termine di durata massimo consentito – Riconoscimento di misure cautelari aventi lo stesso contenuto – Ammissibilità - Caratteristiche – Durata prorogabile anche fino al termine della procedura – Effetti circoscritti nei confronti di singoli determinati creditori.
Data di riferimento: 14/05/2026Corte di Cassazione (22576/2026) – Insinuazione al passivo da parte di una banca: la produzione della contabile e della quietanza che richiamino lo stesso numero di pratica costituiscono prova valida dell’erogazione di un mutuo fondiario.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2026, n. 22576 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.
Mutuo fondiario - Insinuazione al passivo da parte della banca - Documentazione prodotta – Contabile e quietanza di erogazione – Prova da considerarsi valida – Produzione degli estratti conto sui quali è stato effettuato l’accredito – Non necessità.
Data di riferimento: 01/07/2026Tribunale di Palermo - Misure protettive atipiche nella composizione negoziata, con particolare riguardo alla possibilità di impedire temporaneamente la prosecuzione di uno sfratto per morosità.
Tribunale Palermo, 09 Maggio 2026. Est. Giampietro.
Data di riferimento: 09/05/2026Tribunale di Roma - Irrilevanza, ai fini dell’apertura della liquidazione controllata, delle cause del sovraindebitamento e degli eventuali atti in frode.
Tribunale di Roma, 13 maggio 2026 – Pres. est. Miccio
Liquidazione controllata – Istanza del debitore – Verifiche ai fini dell’apertura – Accertamento dell’assenza di frode o colpa grave nella causazione del sovraindebitamento – Irrilevanza.
Data di riferimento: 13/05/2026Tribunale di Alessandria - Composizione negoziata: la richiesta di conferma di misure protettive può essere formulata solo laddove non risultino scadute e la nuova istanza risulti pubblicata nel registro delle imprese.
Tribunale di Alessandria, Sez. Civile, 17 dicembre 2025 – Giudice Elisabetta Bianco.
Composizione negoziata – Istanza di conferma delle misure protettive – Necessità che sia proposta prima che risultino scadute – Nuova domanda che sia richiede sia anteriormente pubblicata nel registro delle imprese – Procedimento bifasico.
Data di riferimento: 17/12/2025Corte di Cassazione (5593/2026) – Lo stato di insolvenza che giustifica la segnalazione automatica di un cliente "a sofferenza" nella Centrale dei Rischi della Banca d'Italia non è solo quello contemplato dalla legge fallimentare.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 marzo 2026, n. 5593 – Pres. Mauro Di Marzio, Rel. Rosario Caiazzo.
Data di riferimento: 12/03/2026Tribunale di Bologna - Fallimento: azione di ripetizione di pagamento di indebito posto in essere dal fallito allorché in bonis a favore di terzo e onere dalla prova.
Tribunale Ordinario di Bologna, Sez. II civ., 16 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice Rita Chierici.
Fallimento - Azione di ripetizione dell’indebito del curatore – Legittimazione all’esperimento in aggiunta o in alternativa a quelle revocatorie - Onere della prova.
Data di riferimento: 16/06/2025Tribunale di Caltanissetta – Fallimento: in sede di opposizione allo stato passivo è inammissibile la richiesta di riconoscimento della natura privilegiata di un credito laddove non già formulata con l’istanza di ammissione al passivo.
Tribunale di Caltanissetta, Sez. civile, 16 aprile 2026 – Pres. Francesco Lauricella, Rel. Dario Albergo, Giud. Alessandra Frasca.
Fallimento – Istanza di insinuazione al passivo di un credito in prededuzione -- Mancato riconoscimento di tale natura e ammissione in chirografo – Opposizione volta ad accertate la natura privilegiata di quello stesso credito - Richiesta configurante proposizione di una nuova domanda – Inammissibilità.
Data di riferimento: 16/04/2026