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Corte di Cassazione (23418/2026) – Ai fini dell’esenzione del debitore dalla procedura liquidatoria maggiore , i principi consolidati in relazione alla dichiarazione di fallimento sono sovrapponibili al caso dell’apertura della liquidazione giudiziale .
Cassazione civile, sez. I, 17 Luglio 2026, n. 23418. Pres. Ferro. Est. D'Aquino.
Liquidazione giudiziale - Requisiti soggettivi - Impresa minore - Art. 2, comma 1, lett. d), CCII – Principi giurisprudenziali consolidati in relazione alla dichiarazione di fallimento - sovrapponibilità al caso dell’apertura della liquidazione giudiziale .
Data di riferimento: 17/07/2026Tribunale di Arezzo - Esdebitazione dell’incapiente: non è detto che quel beneficio debba escludersi ogniqualvolta la situazione reddituale del debitore risulti superiore alla soglia di cui all’art. 283, secondo comma, C.C.I.
Tribunale Ordinario di Arezzo, Ufficio Procedure Concorsuali, 07 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giud. Federico Pani.
Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Superamento della soglia di cui all’art. 283, secondo comma, C.C.I. – Automatico ricorrere di una situazione di capienza reddituale – Esclusione – Possibile valutazione in senso contrario da parte del giudice.
Data di riferimento: 07/05/2026Corte di Cassazione (20846/2026) – Dopo l’apertura della liquidazione giudiziale la composizione negoziata viene meno e non ha più senso mantenere il contenzioso su misure ancillari a un procedimento che non può proseguire.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2026, n. 20846 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.
Apertura della liquidazione giudiziale – Pendenza della composizione negoziata – Intervenuta revoca in quella sede delle misure protettive - Reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. proposto avverso tale decisione – Improseguibilità – Eventuale accoglimento del reclamo cautelare – Provvedimento da considerarsi inutiliter datum – Fondamento.
Data di riferimento: 19/06/2026Corte di Cassazione (13322/2026) Diritto di superficie e convenzione di costruzione e gestione pendente al momento della dichiarazione di fallimento del concessionario.
Cassazione civile, sez. I, 08 Maggio 2026, n. 13322. Pres. Terrusi. Est. D'Aquino.
Fallimento – Diritto di superficie e convenzione di costruzione e gestione pendente al momento della dichiarazione di fallimento del concessionario.
Data di riferimento: 08/05/2026Corte di Cassazione (4367/2026) - Azione di regolamento dei confini, fallimento di uno dei convenuti, litisconsorzio necessario e e vis attractiva fallimentare.
FALLIMENTO - Azione di regolamento dei confini - Individuazione dei litisconsorti necessari - - Fallimento di uno dei convenuti – Conseguenze sulla competenza - Limitazione della domanda al solo accertamento - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie
Data di riferimento: 26/02/2026Corte di Cassazione (20227/2026) – Fallimento: presupposti affinché, in sede di revocatoria dell’avvenuta ammissione al passivo di un credito il silenzio dell’istante in merito a una circostanza sia imputabile a dolo.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2026, n. 20227 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Fallimento – Stato passivo – Revocatoria – Silenzio del creditore - Imputabilità a dolo - Presupposti necessari.
Data di riferimento: 16/06/2026Corte di Cassazione (22960/2026) – Concordato in continuità indiretta: necessità che il giudice verifichi che il valore di liquidazione indicato dal debitore risulti compatibile rispetto alla soluzione della crisi in concreto prospettata.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 luglio 2026, n. 22960 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.
Concordato preventivo in continuità indiretta – Indicazione da parte del ricorrente del valore di liquidazione - Fase di ammissione alla procedura – Necessità che il giudice ne verifichi la congruità – Riscontro da eseguirsi con riferimento al caso concreto – Inammissibilità che risulti indicato non tenendo conto di quanto emerso all’esito dello svolgimento di una procedura competitiva di cessione dell’azienda.
Data di riferimento: 09/07/2026Tribunale di Foggia - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: considerazioni in tema di debitoria c.d. “mista” e di previsione di pagamento sottostimata del creditore ipotecario.
Tribunale di Foggia, Sez. III civ., 04 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Enrico Legnini.
Sovraindebitamento - Ristrutturazione dei debiti ex art. 67 C.C.I. – Accesso alla procedura da parte di soggetto che si qualifichi come consumatore – Presenza anche di debiti residui di natura imprenditoriale – Inammissibilità.
Data di riferimento: 04/03/2026Tribunale di Rimini - Esdebitazione ex art. 14 terdecies L. 3/2012: non osta alla concessione di tale beneficio la circostanza che al termine della liquidazione del patrimonio un creditore sia rimasto totalmente insoddisfatto.
Tribunale di Rimini, Sez. Unica civile, 10 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giud. Maria Carla Corvetta.
Liquidazione del patrimonio – Termine della procedura – Mancato totale pagamento di uno dei crediti – Contributi dovuti alla Cassa Geometri - Condizione ostativa al riconoscimento dell’esdebitazione – Esclusione – Esigibilità solo di quelli maturati nel corso della procedura.
Data di riferimento: 10/03/2026Tribunale di Rimini - Concordato minore: salvo che le modifiche risultino di mero dettaglio e non peggiorative per i creditori, la proposta, una volta intervenuta la votazione, non può essere variata.
Tribunale di Rimini, Sez. Unite Civili, 17 febbraio 2026 – Giudice delegato Giorgia Bertozzi Bonetti.
Sovraindebitamento - Concordato minore – Chiusura della votazione – Modifiche della proposta – Possibilità che vengano apportate – Generale esclusione – Ammissibilità solo se non peggiorative e di mero dettaglio.
Data di riferimento: 17/02/2026Tribunale di Urbino – Apertura dalla liquidazione controllata su istanza di un creditore: la mancanza di attivo da distribuire ai creditori, quale condizione per il rigetto della domanda, deve essere su richiesta del debitore attestata dell’OCC.
Tribunale Ordinario di Urbino, 27 novembre 2025 – Pres. Egidio de Leone, Rel. Francesco Paolo Grippa, Giud. Benedetta Scarcella.
Data di riferimento: 27/11/2025Corte di Cassazione (1483/2026) – Concordato minore: l’accertamento dei crediti può aver luogo nelle sedi ordinarie non essendo prevista una fase di verifica dello stato passivo come nella liquidazione giudiziale.
Corte di Cassazione, Sez. III, 22 gennaio 2026, n. 1483 - Pres. Raffaele Gaetano Antonio Frasca, Rel. Raffaele Rossi.
Concordato minore – Verifica dello stato passivo – Non previsione - Accertamento dei crediti inseriti nel piano come omologato – Svolgimento secondo le normali azioni giudiziarie nelle sedi ordinarie.
Data di riferimento: 22/01/2026orte di Cassazione (2200/2026) – In sede di liquidazione del patrimonio, non è ricorribile per cassazione ex art.111 Cost. il provvedimento con cui il tribunale decide il ricorso proposto in materia di nomina o sostituzione del liquidatore.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 febbraio 2026, n. 2200 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.
Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio ex l. 3/2012 – Nomina o sostituzione del liquidatore – Provvedimento reso dal tribunale in sede di reclamo – Ricorribilità per cassazione ex art. 111 Cost. – Esclusione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 02/02/2026Corte di Cassazione (5139/2026) – In sede di liquidazione del patrimonio da sovraindebitamento ex L. 3/2012, non sono, laddove non previsto dal bando, ammissibili offerte migliorative successive all'aggiudicazione definitiva.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2026, n. 5139 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.
Liquidazione del patrimonio – Svolgimento di vendita competitiva con conseguente aggiudicazione definitiva – Offerta migliorativa del 10% formulata successivamente da un terzo – Ammissibilità della sospensione in assenza di previsione nel bando di gara – Esclusione – Inammissibilità anche dell’applicazione analogica dell’art. 107 L.F. – Fondamento.
Data di riferimento: 06/03/2026Tribunale di Torino – Il conferimento di un incarico professionale ai fini della presentazione di una domanda di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi costituisce normalmente atto di ordinaria amministrazione.
Tribunale di Torino, Sez. Procedure Concorsuali, 12 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Astuni, Giud. Maurizia Giusta e Carlotta Pittaluga.
Composizione negoziata - Domanda di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi – Conferimento di un incarico professionale volto alla sua presentazione – Natura, normalmente, di atto di ordinaria amministrazione – Non necessità di alcuna autorizzazione - Limiti.
Data di riferimento: 12/03/2026Tribunale di Milano – Domanda di concordato preventivo in continuità: doveri che ricadono sul debitore e, altresì, sull’attestatore in sede di redazione, perché risulti accoglibile.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 19 febbraio 2026 – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.
Domanda di concordato preventivo – Contenuto - Requisiti cui deve rispondere in particolare con riferimento all’indicazione del valore di liquidazione – Attestazione del professionista – Analoga necessità che risulti rispettosa dei parametri di completezza, coerenza e chiarezza.
Data di riferimento: 19/02/2026Corte d’Appello di Roma - Concordato semplificato: è inammissibile l’apertura della procedura in assenza di una valida valutazione dell’esperto in merito ai necessari presupposti.
Corte d’Appello di Roma, Sez. I civ., 12 marzo 2026 – Pres. Diego Rosario Antonio Pinto, Cons. Rel. Enrico Colognesi, Giud. Gianluca Mauro Pellegrini.
Data di riferimento: 12/03/2026Tribunale di Nola - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: modalità consentite per addivenire al pagamento dei crediti prelatizi.
Tribunale Ordinario di Nola, Sez. Procedure concorsuali, 16 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Rosa Paduano.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Moratoria di due anni nel pagamento dei crediti prelatizi – Modalità ammissibile – Interpretazione – Termine da considerare iniziale e non finale.
Data di riferimento: 16/03/2026Tribunale di Roma – Concordato preventivo in continuità aziendale: possibilità che la soddisfazione del creditore ipotecario abbia luogo, secondo quanto previsto dal piano, mediante l’assegnazione di strumenti finanziari partecipativi.
Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 25 febbraio 2026 (data della pronuncia) - Pres. Fabio Miccio, Rel. Claudio Tedeschi, Giud. Francesco Cottone.
Concordato preventivo – Credito ipotecario – Soddisfazione anche mediante strumenti finanziari partecipativi – Ammissibilità – Adempimenti conseguenti posti a carico dell’organo amministrativo.
Data di riferimento: 25/02/2026Tribunale di Pordenone - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: considerazioni in tema di riconoscibilità di quella qualifica, di natura della procedura e di ricorrenza del requisito della meritevolezza.
Tribunale di Pordenone, 16 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Rodolfo Piccin.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Rivestimento di quella qualifica - Soggetti che possono farvisi rientrare.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Natura volontaria di quella procedura – Assenza del voto dei creditori ma sussistenza di altri strumenti posti a loro tutela.
Data di riferimento: 16/03/2026