Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Tribunale di Venezia - Composizione negoziata: possibilità che le misure protettive siano estese anche al socio della ricorrente se partecipi in modo concreto al piano di risanamento mettendo a disposizione propri beni.
Tribunale di Venezia, Sez. I civ., 26 giugno 2026 (data della pronuncia) – Giudice Marco Campagnolo.
Composizione negoziata - Misure protettive richieste dalla società ricorrente – Possibile estensione al patrimonio di un socio – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 26/06/2026Tribunale di Modena - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: può accedervi, a determinate condizioni, anche il sovraindebitato titolare di partita IVA e, se verta in quella situazione, anche il terzo datore di ipoteca.
Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III Crisi, Insolvenza e procedure concorsuali, 25 agosto 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.
Ristrutturazione dei debiti ex art. 67 C.C.I. – Ricorrente sovraindebitato titolare di partita IVA - Avvenuta apertura di quella posizione poche settimane prima del deposito della domanda di accesso a quella procedura – Obbligazioni risalenti ad epoca antecedente – Possibile riconoscimento della qualifica di consumatore – Fondamento.
Data di riferimento: 25/08/2026Tribunale di Firenze - Composizione negoziata: laddove sia decorso il limite di durata massima delle misure protettive è possibile che vengano riconosciute fino al termine della procedura misure cautelari aventi lo stesso contenuto.
Tribunale di Firenze, Sez. V civ. - Volontaria Giurisdizione, 14 maggio 2026 – Giudice Cristian Soscia.
Composizione negoziata - Misure protettive valide erga omnes – Raggiungimento del termine di durata massimo consentito – Riconoscimento di misure cautelari aventi lo stesso contenuto – Ammissibilità - Caratteristiche – Durata prorogabile anche fino al termine della procedura – Effetti circoscritti nei confronti di singoli determinati creditori.
Data di riferimento: 14/05/2026Corte di Cassazione (22576/2026) – Insinuazione al passivo da parte di una banca: la produzione della contabile e della quietanza che richiamino lo stesso numero di pratica costituiscono prova valida dell’erogazione di un mutuo fondiario.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2026, n. 22576 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.
Mutuo fondiario - Insinuazione al passivo da parte della banca - Documentazione prodotta – Contabile e quietanza di erogazione – Prova da considerarsi valida – Produzione degli estratti conto sui quali è stato effettuato l’accredito – Non necessità.
Data di riferimento: 01/07/2026Tribunale di Palermo - Misure protettive atipiche nella composizione negoziata, con particolare riguardo alla possibilità di impedire temporaneamente la prosecuzione di uno sfratto per morosità.
Tribunale Palermo, 09 Maggio 2026. Est. Giampietro.
Data di riferimento: 09/05/2026Tribunale di Roma - Irrilevanza, ai fini dell’apertura della liquidazione controllata, delle cause del sovraindebitamento e degli eventuali atti in frode.
Tribunale di Roma, 13 maggio 2026 – Pres. est. Miccio
Liquidazione controllata – Istanza del debitore – Verifiche ai fini dell’apertura – Accertamento dell’assenza di frode o colpa grave nella causazione del sovraindebitamento – Irrilevanza.
Data di riferimento: 13/05/2026Tribunale di Alessandria - Composizione negoziata: la richiesta di conferma di misure protettive può essere formulata solo laddove non risultino scadute e la nuova istanza risulti pubblicata nel registro delle imprese.
Tribunale di Alessandria, Sez. Civile, 17 dicembre 2025 – Giudice Elisabetta Bianco.
Composizione negoziata – Istanza di conferma delle misure protettive – Necessità che sia proposta prima che risultino scadute – Nuova domanda che sia richiede sia anteriormente pubblicata nel registro delle imprese – Procedimento bifasico.
Data di riferimento: 17/12/2025Corte di Cassazione (5593/2026) – Lo stato di insolvenza che giustifica la segnalazione automatica di un cliente "a sofferenza" nella Centrale dei Rischi della Banca d'Italia non è solo quello contemplato dalla legge fallimentare.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 marzo 2026, n. 5593 – Pres. Mauro Di Marzio, Rel. Rosario Caiazzo.
Data di riferimento: 12/03/2026Tribunale di Bologna - Fallimento: azione di ripetizione di pagamento di indebito posto in essere dal fallito allorché in bonis a favore di terzo e onere dalla prova.
Tribunale Ordinario di Bologna, Sez. II civ., 16 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice Rita Chierici.
Fallimento - Azione di ripetizione dell’indebito del curatore – Legittimazione all’esperimento in aggiunta o in alternativa a quelle revocatorie - Onere della prova.
Data di riferimento: 16/06/2025Tribunale di Caltanissetta – Fallimento: in sede di opposizione allo stato passivo è inammissibile la richiesta di riconoscimento della natura privilegiata di un credito laddove non già formulata con l’istanza di ammissione al passivo.
Tribunale di Caltanissetta, Sez. civile, 16 aprile 2026 – Pres. Francesco Lauricella, Rel. Dario Albergo, Giud. Alessandra Frasca.
Fallimento – Istanza di insinuazione al passivo di un credito in prededuzione -- Mancato riconoscimento di tale natura e ammissione in chirografo – Opposizione volta ad accertate la natura privilegiata di quello stesso credito - Richiesta configurante proposizione di una nuova domanda – Inammissibilità.
Data di riferimento: 16/04/2026Corte di Cassazione (n. 21846/2026) – Il credito risarcitorio per danni da inadempimento contrattuale va accertato nelle forme della verifica dello stato passivo.
Corte di Cassazione n. 21846 d.d. 26 giugno 2026 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott. Giuseppe Dongiacomo
Fallimento – Credito per danni da inadempimento - Insinuazione al passivo – Necessità.
Fallimento – Domanda di risoluzione del contratto – Domanda di restituzione e/o di risarcimento – Connessione - - Insinuazione al passivo – Necessità.
Data di riferimento: 26/06/2026Corte d’Appello di Firenze - Concordato minore in continuità professionale – Cram down fiscale e previdenziale – Applicabilità dell’art. 80, comma 3, C.C.I. – Inapplicabilità analogica dell’art. 88, comma 4, C.C.I.
Corte d’Appello di Firenze, Sez. II civ., 03 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Fabrizio Nicoletti, Cons. Nicola Mario Condemi.
Concordato minore in continuità professionale – Cram down fiscale e previdenziale – Applicabilità dell’art. 80, comma 3, C.C.I. – Inapplicabilità analogica dell’art. 88, comma 4, C.C.I. – Ristrutturazione trasversale – Presupposti – Valore di liquidazione – Redditi futuri del triennio.
Data di riferimento: 03/03/2026Tribunale di Bari - Composizione negoziata: presupposto perché le misure protettive come riconosciute possano essere eccezionalmente estesa, quali misure cautelari, anche ai garanti.
Tribunale di Bari, Sez. IV civ. – Volontaria giurisdizione, 16 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice Assunta Napoliello.
Composizione negoziata – Misure protettive – Possibilità che trovi accoglimento l’istanza di estensione ai garanti - Automatica estensione – Esclusione - Riconoscibilità quali misure cautelari – Presupposti e limiti.
Data di riferimento: 16/04/2026Tribunale di Pescara - Risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell’utilizzatore intervenuta prima dell’apertura della liquidazione giudiziale nei suoi confronti: eventuale credito del concedente.
Tribunale di Pescara, Fallimenti e Procedure Concorsuali, 21 novembre 2025 – Pres. Luigi Cirillo. Rel. Elio Bongrazio, Giud. Daniela Angelozzi.
Contratto di leasing finanziario - Intervenuta risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore – Successiva sottoposizione di quello a liquidazione giudiziale – Insinuazione al passivo di credito residuo da parte del concedente – Condizione perché risulti spettargli – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 21/11/2025Tribunale di La Spezia - Misure protettive: il divieto di azioni esecutive e cautelari si estende al diritto di ritenzione ex art. 2756 c.c. ed alla richiesta di sequestro probatorio delle imbarcazioni.
Tribunale La Spezia, 12 Giugno 2026. Est. Gaggioli.
Strumenti di regolazione della crisi – Misure protettive – Divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari – Interpretazione estensiva – Iniziative dei creditori idonee a determinare vincoli di indisponibilità sul patrimonio del debitore o sui beni strumentali all’attività d’impresa – Inclusione – Fondamento.
Data di riferimento: 12/06/2026Tribunale di Ferrara - Esdebitazione dell’incapiente: la violazione da parte dell’ente finanziatore delle regole di cui all’art. 124 bis del TUB esclude che il richiedente un mutuo, non in grado di rimborsarlo, sia incorso in colpa grave.
Tribunale di Ferrara, 14 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice Mauro Martinelli.
Data di riferimento: 14/04/2026Corte d’Appello di Napoli - Liquidazione controllata: possibile apertura della procedura su istanza del debitore anche quando l’attivo è costituito esclusivamente dai redditi futuri derivanti dalla prosecuzione dell’attività lavorativa autonoma.
Corte d’Appello di Napoli, Sez. V civ., 20 aprile 2026 – Pres. Paolo Celentano, Cons. Rel. Giuseppa D’Inverno, Cons. Caterina di Martino.
Liquidazione controllata – Attivo derivante esclusivamente dai redditi derivanti dalla prosecuzione di un’attività professionale - Previsione ammissibile – Esercizio provvisorio dell’impresa – Esclusione – Distinzione dall’esdebitazione del sovraindebitato incapiente .
Data di riferimento: 20/04/2026Corte di Cassazione (10480/2026) - Liquidazione giudiziale di impresa individuale: presupposto perché possa essere estesa ad eventuali soci occulti. Alternatività di tale ipotesi rispetto a quella della società irregolare apparente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 aprile 2026, n. 10480 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.
Società di fatto occulta – Liquidazione giudiziale in estensione – Distinzione dalla società di fatto apparente – Fondo comune – Condivisione del rischio d’impresa – Attività gestorie – Garanzie personali e finanziamenti – Rilevanza.
Data di riferimento: 21/04/2026Tribunale di Rimini - Concordato minore omologato: ad avvenuta integrale esecuzione del piano il giudice a vari effetti deve con decreto dichiarare chiusa la procedura.
Tribunale di Rimini, 21 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giorgia Bertozzi Bonetti.C
Concordato Minore – Avvenuta esecuzione integrale del piano omologato - Deposito della relazione finale da parte del Gestore della Crisi – Doverosa pronuncia di un decreto di chiusura della procedura da parte de G.D. – Finalità.
Data di riferimento: 21/04/2026Tribunale di Bologna - Concordato semplificato: necessità che al debitore sia riconosciuto un termine per controdedurre in relazione a quanto espresso dall’esperto nel suo parere.
Tribunale di Bologna, Sez. III civ. e Procedure concorsuali, 22 aprile 2026 – Pres. Pasquale Liccardo, Rel. Antonella Rimondini – Giud. Alessandra Mirabelli.
Concordato semplificato – Parere dell’esperto – Necessità che sia consentito al debitore di controdedurre – Fissazione da parte del giudice di un termine entro il quale eventualmente procedersi in tal senso.
Data di riferimento: 22/04/2026