Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Corte di Cassazione (1473/2026) – Termine entro il quale può essere proposto ricorso nei confronti della sentenza della Corte d’Appello che ha respinto il reclamo avverso l’apertura della liquidazione controllata. Decisione sulle spese.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1473 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.
Sovraindebitamento – Liquidazione controllata - Rigetto dell’impugnazione avverso l’avvenuta apertura di quella procedura – Applicabilità se compatibili delle disposizioni sul procedimento unitario – Estensione di norme sulla liquidazione giudiziale – Ricorso in Cassazione - Termine di trenta giorni previsto dall’art. 15, comma 13, C.C.I. perché possa essere proposto – Perentorietà.
Data di riferimento: 22/01/2026Tribunale di Milano – Ilva di Taranto: disapplicazione parziale dell’AIA e previsione della sospensione dell’attività dell’area a caldo a partire dal 24 agosto 2026, salvo allineamento dell’impianto a determinate prescrizioni ambientali.
Tribunale di Milano, Sez. XV civ. Specializzata in materia d’Impresa, 26 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Angelo Mambriani, Giud. Maria Antonietta Ricci e Alima Zana.
Amministrazione straordinaria dell’ILVA – Autorizzazione integrata ambientale (c.d. AIA) –– Disapplicazione parziale nel rispetto dei principi di precauzione e prevenzione della CGUE – Sospensione temporanea dell’attività produttiva – Previsione legittima in attesa che vengano fissati tempi certi di applicazione di quei dettami.
Data di riferimento: 26/02/2026Corte di Cassazione (2264/2026) – Liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter L. 3/2012: non perentorietà del termine di 30 giorni previsto dall’art. 14 novies e non legittimazione del debitore ad impugnare lo stato passivo.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2264 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.
Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 – Formazione dell’inventario – Redazione del programma di liquidazione – Previsione di un termine di 30 giorni ex art. 14 novies per predisporlo - Natura perentoria – Esclusione – Conseguenza – Non nullità della procedura in caso di superamento.
Data di riferimento: 03/02/2026Corte di Cassazione (4014/2026) - Risulta riconoscibile, al di fuori del concorso, il credito del difensore di una società fallita laddove non corso di un precedente giudizio le spese non siano state distratte a suo favore.
Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 23 febbraio 2026, n. 4014 – Pres. Tania Hmeljak, Rel. Salvatore Leuzzi.
Fallimento – Inerzia della curatela nel corso di un giudizio di cassazione – Legittimazione processuale suppletiva della società fallita – Spese processuali anticipate dal suo difensore - Mancata distrazione a suo favore – Errore materiale - Riconoscibilità a suo favore in altro giudizio al di fuori del concorso – Non necessità che vengano insinuate al passivo.
Data di riferimento: 23/02/2026Corte di Cassazione (2241/2026) – Fallimento: presupposto affinché la banca possa avvalersi per l’ammissione al passivo di un credito derivante da rapporto di conto corrente della tecnica del “saldo zero”.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2241 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Fallimento – Credito bancario derivante da saldo di conto corrente – Insinuazione al passivo pur in assenza di tutti gli estratti conto – Possibilità che quell’istituto si avvalga della tecnica del “saldo zero” - Sussistenza in un qualche momento di un saldo a credito del correntista – Assenza di prova in tal senso da parte della curatela – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 03/02/2026Tribunale di Milano – Concordato preventivo in continuità: necessità perché la proposta risulti ammissibile che il debitore fornisca informazioni complete circa la sua situazione e predisponga un adeguato business plan.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 12 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.
Concordato preventivo in continuità – Necessità che la proposta contenga una completa, veritiera e trasparente informativa – Finalità di consentire un consenso informato dei creditori – Doverosa indicazione in particolare del valore di liquidazione – Finalità sottesa.
Data di riferimento: 12/02/2026Corte di Cassazione (29057/2025) – Amministrazione straordinaria: momento da cui decorre l’inefficacia dei pagamenti eseguiti a favore dei terzi.
Corte di Cassazione, Sez. i civ., 03 novembre 2025, n. 29057 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.
Amministrazione straordinaria delle grandi imprese - Inefficacia dei pagamenti ex art. 44 L.F. – Effettuazione di pagamenti a favore di terzi – Momento a partire dal quale risultano inefficaci.
Data di riferimento: 03/11/2025Corte di Cassazione (2258/2026) – Concordato fallimentare: con riferimento alla proposta di un terzo il voto del proponente e delle società a quello correlate non va escluso in sede di riscontro dell’avvenuta approvazione.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2258 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.
Concordato fallimentare - Proposta concorrente del terzo – Riscontro dell’avvenuta approvazione da parte della maggioranza – Non esclusione in sede di computo del voto del proponente e delle società a quelle correlate – Assenza di conflitto di interessi tra partecipanti.
Data di riferimento: 03/02/2026Tribunale di Civitavecchia – Concordato preventivo liquidatorio di gruppo: considerazioni in tema di criticità particolari che rendono inammissibile la proposta.
Tribunale Ordinario di Civitavecchia, Sez. Fallimentare, 09 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Roberta Nardone, Rel. Andrea Barzellotti, Giud. Giulia Sorrentino.
Data di riferimento: 09/02/2026Procura Generale della Corte di Cassazione (/2025) – Accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F conclusi solo con i professionisti titolari di crediti prededucibili originati dalla procedura: inammissibilità.
Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025 - Sost. Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Cons. Filippo D’Aquino.
Data di riferimento: 03/11/2025Corte di Cassazione (4365/2026) – Accordi di ristrutturazione dei debiti con transazione fiscale: in assenza di un numero congruo di creditori aderenti, la richiesta di applicazione del cram down costituisce ipotesi di uso distorto di quell’istituto.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 febbraio 2026, n. 4365 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Luigi D’Orazio.
Data di riferimento: 26/02/2026Corte d’Appello di Roma - Accordi di ristrutturazione dei debiti: raffronto con l’alternativa liquidatoria, accertamento a tal fine del valore di liquidazione, proponibilità di istanze di apertura della liquidazione giudiziale.
Corte d’Appello di Roma, Sez. I civ., 06 febbraio 2026 – Pres. Diego Rosario Antonio Pinto, Cons. Rel. Marco Genna, Cons. Gianluca Mauro Pellegrini.
Data di riferimento: 06/02/2026Tribunale di Modena - Concordato minore in continuità: applicabilità delle regole di distribuzione previste dall’art. 84, comma 6, C.C.I. Possibile pagamento dei creditori prelatizi oltre 180 giorni dall’omologazione.
Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III civ. e procedure concorsuali, 20 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Carlo Bianconi.
Concordato minore in continuità – Applicabilità delle regole di distribuzione di cui all’art. 84, comma 6, C.C.I. – Distinzione tra regime adottabile con riferimento al valore di liquidazione e con riferimento all’eccedenza.
Data di riferimento: 20/11/2025Corte di Cassazione (31086/2025) – Liquidazione giudiziale di una società in liquidazione: criteri cui attenersi per considerarla insolvente. Natura camerale del reclamo avverso l’apertura della procedura.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2025, n. 31086 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Società in liquidazione – Apertura della liquidazione giudiziale – Criterio per riscontrarne lo stato di insolvenza – Possibilità che neppure alle immobilizzazioni materiali e immateriale venga attribuito un qualche valore – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 27/11/2025Corte di Cassazione (29050/2025) – Risulta privo di causa, in quanto tale ripetibile, il pagamento eseguito da una banca a seguito dell’emissione da parte del fallito di assegni successivamente alla dichiarazione di fallimento.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025, n. 29050 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.
Emissione di assegni da parte del fallito dopo la dichiarazione di fallimento - Inefficacia ex art. 44 L.F. - Inidoneità a estinguere il rapporto di valuta tra il fallito e i terzi - Pagamenti eseguiti dalla banca sulla base di quei titoli - Ripetibilità ex art. 2033 c.c. - Fondamento.
Data di riferimento: 03/11/2025Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Liquidazione controllata: considerazioni in tema di durata, in particolare minima, della procedura.
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 12 settembre 2025 – Pres. Enrico Quaranta, Rel. Marta Sodano, Giud. Simona Di Rauso.
Liquidazione Controllata – Durata della procedura – Oggetto di programmazione da parte del liquidatore – Intervento del legislatore solo in termini di parametro temporale minimo – Criteri previsti.
Data di riferimento: 12/09/2025Tribunale di Modena – Liquidazione controllata: esclusione per il Trust ed ammissibilità per il Trustee. Distinzione tra beneficiari contingent e I beneficiari vested.
Tribunale di Modena, 28 gennaio 2026 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Ester Russo, Consigliere relatore dott. Carlo Bianconi
Trust – Soggettività giuridica – Liquidazione controllata – Esclusione.
Trust – Liquidazione controllata – Trustee - Ammissibilità.
Trust – Benificiari continget – Beneficiari Vested – Azioni verso il trustee.
Trus – Progetto distributivo – Qualifica beneficiari Vested.
Data di riferimento: 28/01/2026Tribunale di Parma - Composizione negoziata: durata delle misure protettive e cautelari ed eventuale proroga o revoca delle stesse. Misura cautelare che destina a favore della procedura i canoni futuri di locazione di beni pignorati.
Tribunale di Parma, Sez. II civ. – Settore Procedure Concorsuali ed Esecuzioni, 26 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Enrico Vernizzi.
Composizione negoziata – Riconoscimento di misure protettive cautelari - Criterio cui attenersi per stabilirne la durata – Possibilità che venga abbreviata o revocata.
Composizione negoziata – Riconoscimento di misure protettive cautelari – Prorogabilità della durata stabilita - Modalità e presupposti.
Data di riferimento: 26/01/2026Tribunale di Pisa - Atti in frode che possono comportare la revoca dell’ apertura del concordato preventivo: idoneità, conosciuta dal proponente, a determinare un deficit informativo dei creditori.
Tribunale di Pisa, Sez. Procedure Concorsuali, 12 gennaio 2026 - Pres. Eleonora Polidori, Rel. Marco Zinna, Giud. Laura Pastacaldi.
Concordato preventivo – Atti in frode comportanti la revoca dell’apertura - Valenza decettiva nei confronti del ceto creditorio - Effetto del cui possibile verificarsi il proponente risulta essere consapevole – Presupposto sufficiente - Non necessità che abbia voluto si producesse.
Data di riferimento: 12/01/2026Tribunale di Ivrea – Esdebitazione dell’incapiente: l’ipotesi di procedure esecutive in atto risulta incompatibile, in termini di requisito oggettivo, con quella procedura, tant’è che l’art. 283 C.C.I. non la contempla.
Tribunale Ordinario di Ivrea, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefania Frojo, Rel. Federica Lorenzatti, Giud. Augusto Salustri.
Esdebitazione del debitore incapiente - Necessaria coesistenza del requisito soggettivo della meritevolezza con quello oggettivo della incapienza – Incompatibilità con quella procedura dell’ipotesi di procedure esecutive in atto.
Data di riferimento: 24/06/2025