Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Tribunale di Genova – Vendita di alcuni immobili nel corso della liquidazione giudiziale: presupposti affinché il G.D. possa, in presenza di una intervenuta congrua offerta, sospendere l’aggiudicazione e indire una nuova gara.
Tribunale di Genova, Sez. VII Fallimentare, 23 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Daniele Bianchi, Rel. Cristina Tabacchi, Giud. Pietro Spera.
Liquidazione giudiziale – Gara bandita per la vendita di alcuni immobili – Intervenuta aggiudicazione - Presentazione di un’offerta per un prezzo superiore – Possibilità per il G.D. di sospendere la vendita e di indire una nuova gara – Natura di questa – Presupposti necessari.
Data di riferimento: 23/02/2026Tribunale di Padova - Concordato preventivo prenotativo: la ricorrenza del periculum in mora costituisce, unitamente a quello del fumus boni juris, uno dei presupposti richiesti per il riconoscimento di misure cautelari.
Tribunale di Padova, Sez. I civ., 23 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Silvia Segalina.
Concordato preventivo con riserva – Crediti derivanti dal riconoscimento di finanziamenti garantiti da misure di sostegno pubblico – Necessaria indicazione nel piano e istituzione di un apposito fondo rischi – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire l’escussione delle garanzie – Inaccoglibilità per mancanza del requisito del periculum in mora.
Data di riferimento: 23/04/2026Corte di Cassazione (32884/2026) – Entro un anno dalla fusione societaria per incorporazione, può essere autonomamente dichiarata la liquidazione giudiziale della società incorporata anche se quella dell’incorporante sia già stata pronunciata.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32884 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Fusione societaria per incorporazione - Liquidazione giudiziale della incorporata – Ammissibilità se disposta entro l’anno – Precedente apertura della liquidazione giudiziale della incorporante – Irrilevanza -Tribunale competente.
Data di riferimento: 17/12/2025Procura Generale della Corte di Cassazione – Concordato preventivo in continuità: controllo di legalità sostanziale che il tribunale deve eseguire sin dalla fase dell’ammissione alla procedura e per tutta la sua durata.
Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Andrea Zuliani.
Concordato preventivo in continuità aziendale – Legalità sostanziale del piano e della proposta – Verifiche che il tribunale deve effettuare sin dalla fase di apertura e per tutto il corso della procedura - Unico controllo rinviato alla fase dell’omologazione.
Data di riferimento: 17/02/2026Procura Generale della Corte di Cassazione – Concordato fallimentare: la risoluzione o l’annullamento della proposta non determina il venir meno delle garanzie offerte per garantirne la serietà.
Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Paola Vella.
Concordato fallimentare – Vincolo di destinazione previsto con funzione di garanzia atipica – Venir meno in conseguenza della risoluzione o annullamento della proposta – Esclusione.
Data di riferimento: 21/01/2026Tribunale di Verbania – Concordato minore con continuazione dell’attività professionale: anche in quel contesto si deve ritenere possa operare la distinzione tra absolute e relative priority rule.
Tribunale di Verbania, Procedure concorsuali, 20 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Antonietta Sacco.
Concordato minore in continuità professionale – Distinzione tra valore di liquidazione e valore eccedente – Ammissibilità che operi a livello di previsione anche in quel contesto – Ragioni sottostanti.
Data di riferimento: 20/07/2026Tribunale di Roma – Domanda di liquidazione giudiziale proposta dal debitore in pendenza di un concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di convocazione delle parti e di competenza “funzionale”.
Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 04 giugno 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Alessandro Nastri, Giud. Daniela Cavaliere.
Domanda di apertura della liquidazione giudiziale – Deposito da parte dello stesso debitore - Fissazione di un’apposita udienza con convocazione delle parti – Necessità solo in ipotesi di avvenuta individuazione di specifici creditori.
Data di riferimento: 04/06/2026Tribunale di Napoli – Concordato preventivo: le contestazioni dei soci di una S.r.l. avverso la decisione dell’organo amministrativo di fare ricorso alla procedura devono essere fatte valere solo mediante rimedi endoconcorsuali.
Tribunale di Napoli, Sez. Spec. In Materia d’Impresa, 26 marzo 2026 – Pres. Rel. Leonardo Pica, Giud. Maria Tuccillo e Maria Carolina De Falco.
Società a responsabilità limitata – Strumenti di risoluzione della crisi – Decisione dell’organo amministrativo di farvi ricorso – Contestazioni esperibili dai soci solo mediante ricorso a rimedi endoconcorsuali - Azione ordinaria di annullamento – Improponibilità – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 26/03/2026Tribunale di Terni - Liquidazione controllata: il termine per la presentazione delle domande di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo è soggetto alla sospensione feriale.
Tribunale di Terni, 30 giugno 2026 – Pres. Emilia Fargnoli, Rel. Claudia Tordo Caprioli, Giud. Francesco Angiolini.
Sovraindebitamento – Liquidazione controllata – Termine per la presentazione delle domande di restituzione, di rivendicazione o di ammissione alpassivo – Assoggettabilità a sospensione feriale ex art. 1 della legge 742/1969.
Data di riferimento: 30/06/2026Corte di Cassazione (32399/2026) –L’agente della riscossione continua ad essere legittimato a proporre domanda di ammissione al passivo mediante l’estratto di ruolo nonostante lo stesso non risulti impugnabile.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2025, n. 32399 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.
Liquidazione giudiziale - Agente della riscossione - Credito tributario – Insinuabilità al passivo mediante estratto di ruolo - Iscrizione con riserva in caso di contestazioni da parte del curatore – Necessità in quel caso della produzione della cartella di pagamento – Non impugnabilità del ruolo.
Data di riferimento: 12/12/2025Tribunale di Ancona – Al fine dell’ammissione al concordato minore è richiesto dall’art. 77 C.C.I. in particolare solo che il ricorrente abbia provveduto ad una completa informativa in merito alla propria posizione debitoria.
Tribunale di Ancona, Sez. II civ., 01 giugno 2026 – Giudice Maria letizia Mantovani.
Concordato minore – Requisito soggettivo richiesto per essere ammesso a quella procedura – Non necessità che il ricorrente risulti meritevole – Presupposto sufficiente richiesto dall’art. 77 C.C.I. - Completa discovery circa la sua situazione debitoria.
Data di riferimento: 01/06/2026Corte di Cassazione (29599/2026) – Il gestore del Fondo di garanzia per le PMI non è coobbligato solidale col debitore fallito onde, escusso dalla banca finanziatrice, in sede di surroga non è assoggettabile ai limiti di cui all’art. 61, comma 2, L.F.
Corte di Cassazione, Sez. I civ.,10 novembre 2025, n. 29599 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.
Fallimento di impresa beneficiaria di sostegno pubblico - Escussione da parte della banca finanziatrice della garanzia del gestore del Fondo per le PMI – Insinuazione al passivo del credito di rivalsa da parte di quello – Inapplicabilità dei limiti ex art. 61, comma 2, L.F. in quanto non coobbligato solidale – Natura privilegiata del credito.
Data di riferimento: 10/11/2025Tribunale di Roma – Conclusione nel corso della composizione negoziata di una transazione fiscale: contenuto e limiti del controllo da eseguirsi da parte del giudice al fine del rilascio dell’autorizzazione alla sua esecuzione.
Tribunale di Roma, 25 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Francesco Cottone.
Composizione negoziata - Avvenuta conclusione di una transazione fiscale – Autorizzazione del giudice a che venga eseguita – Contenuto e limiti del controllo cui è a tal fine chiamato.
Data di riferimento: 25/02/2026Corte di Cassazione (15790/2026) – Il provvedimento adottato dal G.D. in sostituzione del comitato dei creditori, come volto al rilascio di un’autorizzazione, va impugnato col reclamo ex art. 36 L.F. avanti al tribunale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2026, n. 15790 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.
Fallimento – Rilascio al curatore di un’autorizzazione – Provvedimento del G.D. adottato in surroga rispetto al comitato dei creditori – Assenza o indisponibilità di quello o ricorrenza di ragioni d’urgenza- Impugnabilità mediante reclamo ex art. 36 L. F.- Proponibilità avanti al tribunale e non avanti allo stesso o un diverso giudice delegato.
Data di riferimento: 22/05/2026Corte di Cassazione (31657/2026) - L’apertura della liquidazione giudiziale ex art. 57, comma 6-bis del TUF di un Fondo comune di investimento non richiede la partecipazione al giudizio di tutti i creditori e i quotisti.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31657 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.
Liquidazione giudiziale ex art. 57, comma 6-bis del TUF di un Fondo comune di investimento – Litisconsorzio necessario tra lo stesso e tutti i creditori e quotisti - Esclusione – Legittimazione attiva di questi ultimi alla proposizione del ricorso per l’apertura e all'impugnazione della decisione.
Data di riferimento: 04/12/2025Tribunale di Padova – Piano familiare di ristrutturazione dei debiti del consumatore: presupposti che ne hanno consentito l’omologa seppur prevedente la conservazione da parte dei ricorrenti dell’abitazione in cui vivono.
Tribunale di Padova, Sez. I civ., 19 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Giovanni Giuseppe Amenduni.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore - Procedura familiare – Piano prevedente il mantenimento da parte dei ricorrenti della disponibilità dell’abitazione principale – Presupposti di omologabilità del piano per come, con quella sola eccezione, proposto.
Data di riferimento: 19/01/2026Corte di Cassazione (30759/2026) La revocatoria fallimentare ha un fisiologico effetto recuperatorio non solo del bene a suo tempo venduto dal debitore poi fallito ma anche, con decorrenza dalla domanda, dei frutti ricavati dall’acquirente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 novembre 2025, n. 30759 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Azione revocatoria fallimentare – Accoglimento - Riconoscimento dell’inefficacia dell’atto traslativo impugnato - Prodursi anche di effetti restitutori sia per quanto concerne il bene ceduto, sia con riferimento ai frutti civili dallo stesso eventualmente prodotti.
Data di riferimento: 22/11/2025Corte di Cassazione (2045/2026) – Concordato preventivo: il credito del professionista attestatore può essere escluso dal concorso nel successivo e consecutivo fallimento, ove si accerti l'inadempimento alle obbligazioni assunte.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2026, n. 2045 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.
Data di riferimento: 30/01/2026Corte di Cassazione (2042/2026) – Concordato preventivo: revoca dell’ammissione determinata dal compimento di atti in frode o di atti di straordinaria realizzati in assenza della necessaria autorizzazione.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2026, n. 2042 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.
Accesso a concordato preventivo – Accertata avvenuta disclosure da parte del debitore di condotte poste in essere anteriormente – Comportamento che può pregiudicare l’espressione di un consenso informato da parte dei creditori – Segnalazione operata dal commissario giudiziale quali atti in frode e revoca dell’ammissione – Irrilevanza di ravvedimenti postumi.
Data di riferimento: 30/01/2026Tribunale di Bolzano - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: possibile moratoria dei creditori prelatizi ma necessità che inizino ad essere pagati non oltre due anni dall’omologazione.
Tribunale di Bolzano, Ufficio procedure concorsuali, 16 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Thomas Fleischmann.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Previsione di una non integrale soddisfazione dei crediti prelatizi– Ammissibilità – Misura offerta non inferiore a quella ottenibile in sede di liquidazione - Condizione necessaria – Necessità che il pagamento degli stessi abbia inizio non oltre il biennio dall’omologazione – Ulteriore presupposto.
Data di riferimento: 16/01/2026