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Tribunale di Oristano - Concordato minore: il requisito della meritevolezza non costituisce presupposto per l’accesso alla procedura ed il compimento preclusivo di atti in frode deve essere rigorosamente riscontrato.
Tribunale Ordinario di Oristano, Procedure concorsuali, 05 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Andrea Bonetti.
Concordato minore – Omesso reiterato pagamento delle imposte – Comportamento non costituente atto in frode comportante preclusione all’accesso a quella procedura - Fondamento.
Data di riferimento: 05/12/2025Corte d’Appello di Torino – Concordato semplificato e criticità rilevate eventualmente imputabili al difensore.
Corte d’Appello di Torino, Sez. I civ., 05 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Gabriella Ratti, Cons. Rel. Emanuela Germano Cortese, Cons. Eleonora Montserrat Pappalettere.
Data di riferimento: 05/12/2025Tribunale di Verona – Eredità accettata con beneficio d’inventario. percorso di autorizzazione dell’erede a fare ricorso a una procedura di risanamento dell’impresa del de cuius.
Tribunale di Verona, Sez. I civ., 07 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giud. Eugenia Tommasi di Vigevano.
Eredità accettata con beneficio d’inventario – Impresa del defunto – Istanza dell’erede di autorizzazione a gestirla – Ricorso in particolare a un piano di risanamento – Valutazione giudiziale per quanto la fase iniziale e la fase dell’esecuzione.
Data di riferimento: 07/01/2026Tribunale di Parma – Domanda familiare di concordato minore: possibilità di accedere alla procedura anche se uno dei ricorrenti risulti consumatore.
Tribunale Ordinario di Parma, Sottosez. procedure concorsuali ed esecuzioni forzate, 21 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegata Angela Casalini.
Procedura familiare - Domanda unitaria di accesso a concordato minore proposta da due coniugi conviventi - Qualifica di consumatore di un membro della famiglia – Condizione non ostativa – Fondamento - Presentazione di proposte distinte: una liquidatoria e l’altra in continuità – Ammissibilità.
Data di riferimento: 21/11/2025Corte di Cassazione (7134/2026) – Fallimento: l’avere una banca concesso finanziamenti ad un’impresa in stato di decozione costituisce prestazione contraria al buon costume che ne comporta l’irrepetibilità da parte della stessa.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2026, n. 7134 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Fallimento – Abusiva concessione di finanziamenti a soggetto in stato di decozione da parte di un banca – Contrarietà di tale prestazione al buon costume - Conseguenza – Irripetibilità delle somme erogate – Applicabilità della soluti retentio.
Data di riferimento: 25/03/2026Tribunale di Firenze - Concordato preventivo in continuità diretta: natura del controllo di fattibilità da eseguirsi dal tribunale sin dalla fase iniziale. Conversione del credito falcidiato in capitale di rischio: opzione riconoscibile ai creditori.
Tribunale di Firenze, Sez. Fallimentare, 04 marzo 2026 – Pres. Maria Novella Legnaioli, Rel. Rosa Selvorolo, Giud. Cristian Soscia.
Concordato preventivo – Verifica da eseguirsi da parte del tribunale fin dalla fase iniziale -Insufficienza di un accertamento meramente sommario col contenuto di piano e proposta – Necessità che si estenda al riscontro anche della ricorrenza dei presupposti poi richiesti per l’omologazione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 04/03/2026Tribunale di Milano - Composizione negoziata della crisi: finalità del riconoscimento di misure cautelari e condizioni perché possano essere riconosciute o, viceversa, dichiarate inammissibili.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 18 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Francesco Pipicelli.
Composizione negoziata – Richiesta di misure protettive – Verifica del fumus perché possano venir riconosciute – Indisponibilità di un creditore strategico a proseguite le trattative – Situazione che ne determina la non concessione.
Data di riferimento: 18/02/2026Corte di Cassazione (12096/2026) - Liquidazione giudiziale: con riferimento ai crediti non prededucibili sorti in corso di procedura il termine per l’insinuazione al passivo è di sessanta giorni dal momento in cui si sono originati.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2026, n. 12096 – Pres. Francesco Rerrusi, Rel. Andrea Zuliani.
Data di riferimento: 30/04/2026Tribunale di Lucca – Apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di un appaltatore e sorte del contratto pendente se concluso intuitu personae.
Tribunale Ordinario di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, 14 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giulia Simoni.
Liquidazione giudiziale aperta nei confronti di un appaltatore – Contratto in corso concluso intuitu personae – Possibile prosecuzione su iniziativa del curatore – Presupposti necessari.
Data di riferimento: 14/03/2026