Giurisprudenza Fallimentare
Corte di Cassazione (26685/2025) – Amministrazione straordinaria: perché risulti prededucibile un credito sorto dopo la dichiarazione di insolvenza è necessario risulti funzionale alla continuazione dell’attività e alla gestione del patrimonio.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 ottobre 2025, n. 26685 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Andrea Fidanzia.
Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – Sostituzione dell’Amministrazione erariale, a fronte dell’inerzia del Commissario - Prededuzione di credito risarcitorio per danno ambientale - Insorgenza del credito in epoca successiva alla dichiarazione di insolvenza - Suo essere funzionale alla continuazione dell’attività e alla gestione del patrimonio – Presupposti necessari – Fondamento.
Data di riferimento: 03/10/2025Corte d’Appello di Roma – Concordato preventivo: all’acquisizione di un credito da parte dell’incorporante a seguito di fusione societaria avvenuta in corso di procedura risulta applicabile il divieto previsto dall’art. 56, comma 2, L.F.
Corte d’Appello di Roma, Sez. I civ., 03 novembre 2025 – Pres. Nicola Saracino, Cons. Rel. Giovanna Gianì – Cons. Gianluca Mauro Pellegrini.
Concordato preventivo – Fusione societaria – Operazione straordinaria avvenuta in corso di procedura – Acquisizione da parte dell’incorporante di un credito già scaduto esistente nei confronti del proponente – Applicabilità dell’articolo 56, comma 2, L.F. – Estensione del divieto di compensazione anche se previsto con riferimento ai crediti non scaduti.
Data di riferimento: 03/11/2025Tribunale di Torre Annunziata – Azione di responsabilità intentata dal curatore nell’interesse dei creditori nei confronti di una banca per avere agevolato l’ex amministratore nel compimento di operazioni in pregiudizio della fallita.
Tribunale di Torre Annunziata, 27 ottobre 2025 (data della pronuncia) - Giudice Valentina Vitulano.
Data di riferimento: 27/10/2025Corte di Cassazione (25704/2025) – Fallimento: ai fini dell’ammissione al passivo di un credito tributario è sufficiente la produzione dell’estratto del ruolo ma laddove il curatore ne contesti il contenuto va ammesso con riserva.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 settembre 2025, n. 25704 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.
Credito tributario - Ammissibilità della domanda di insinuazione sulla base dell’estratto del ruolo – Non necessità dell’allegazione dell’avviso di accertamento – Contestazione sul quantum sollevate dal curatore - Asserita duplicazione della stessa pretesa – Ammissione al passivo con riserva – Cognizione relativa in ordine alla sua effettiva esistenza – Competenza esclusiva del giudice tributario.
Data di riferimento: 19/09/2025Tribunale di Lucca – Concordato preventivo liquidatorio: possibile non incidenza della condotta tenuta dai soci illimitatamente responsabili della società che ha richiesto l’omologazione, pur anche forzosa, della procedura.
Tribunale di Lucca, Sez. Civile – Ufficio Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, 24 ottobre 2025 – Pres. Giacomo Lucente, Rel. Giulia Simoni, Giud. Giampaolo Fabbrizzi.
Data di riferimento: 24/10/2025Corte di Cassazione (28573/2025) – Liquidazione controllata: considerazioni in tema di inaccoglibilità, per mancanza di una valida giustificazione del ritardo, di una domanda di insinuazione al passivo proposta tardivamente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28573 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.
Liquidazione controllata – Domanda di ammissione tardiva al passivo – Proposizione di una giustificazione infondata - Tassatività del termine per la presentazione previsto dell’arte. 270, comma 2, lettera d) C.C.I. – Disposizione da non considerarsi costituzionalmente illegittima – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 28/10/2025Corte di Cassazione (4231/2026) – Revocatoria ex art 67, comma 2, L.F. proposta nei confronti di una banca: irrilevanza per escludere la scientia decoctionis del suo ritenere che quella situazione possa essere superata.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 febbraio 2026, n. 4231 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.
Data di riferimento: 25/02/2026Tribunale di Ivrea - Concordato minore liquidatorio con apporto esterno: possibilità dell’apertura della procedura su iniziativa di un imprenditore cancellato dal registro delle imprese.
Tribunale di Ivrea, Sez. Procedure concorsuali, 10 febbraio 2026 – Giudice Federica Lorenzatti.
Concordato minore liquidatorio – Imprenditore individuale – Possibilità di accedere a quella procedura anche se cancellato dal registro delle imprese – Operatività del divieto previsto dall’art. 33, comma 4, C.C.I. nel solo caso di concordato di quel tipo in continuità – Fondamento.
Data di riferimento: 10/02/2026Tribunale di Brescia – Procedimento unitario: è inammissibile richiedere in forma di misura cautelare atipica la stessa inibitoria di cui si sia già in precedenza beneficiato, a titolo di misura protettiva, per la durata massima consentita.
Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ.- Fallimentare, procedure concorsuali, esecuzioni, 07 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice relatore designato Alessandro Pernigotto.
Data di riferimento: 07/01/2026Corte di Cassazione 6481(/2026) – Trasferimento in sede fallimentare di una domanda, anteriormente proposta in sede ordinaria, di risoluzione per inadempimento di un contratto se avente anche finalità risarcitorie o risarcitorie.
Corte di Cassazione, Sez. Un., 18 marzo 2026, n. 6481 – Primo Pres. Pasquale D’Ascola, Rel. Massimo Falabella.
Data di riferimento: 18/03/2026Corte d’Appello di Bologna – Presupposti perché nel corso di un giudizio d’appello, su istanza di parte il giudice possa sospendere in tutto o in parte l’efficacia esecutiva della sentenza impugnata.
Corte d’Appello di Bologna, Sez. II civ., 16 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giampiero Fiore, Cons. Rel. Anna Maria Rossi, Cons. Bianca Maria Gaudioso.
Fallimento – Sentenza di primo grado favorevole alla procedura – Proposizione di un appello avverso tale decisione – Istanza di parte di sospenderne provvisoriamente l’esecutività - Presupposto richiesto perché venga accolta laddove l’impugnazione risulti di dubbia fondatezza.
Data di riferimento: 16/07/2025Tribunale di Milano - Liquidazione giudiziale: la violazione delle regole tecniche che presiedono allo svolgimento dell’attività bancaria non determinano nullità di un finanziamento riconosciuto al soggetto poi fallito.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. - Crisi d’Impresa, 20 gennaio 2026 – Pres. Caterina Macchi, Rel. Lorenzo Lentini, Giud. Rosa Grippo.
Liquidazione giudiziale – Credito di una banca già erogatrice di un finanziamento – Insinuazione al passivo – Avvenuta violazione da parte di quella della normativa in materia di merito creditizio – Nullità del contratto posto alla base del riconoscimento di quel finanziamento – Esclusione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 20/01/2026Tribunale di Catania – Fallimento: considerazioni in tema di insinuazione al passivo in privilegio del credito spettante a un professionista a titolo di compenso come fissato in misura forfettaria in sede di conferimento di un mandato di assistenza.
Tribunale di Catania, Sez. IV civ. – Procedure concorsuali, 21 ottobre 2025 – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Fabio Letterio Ciraolo, Giud. Alessandro Laurino.
Contratto d’opera professionale – Previsione di un compenso forfettario – Attività svolta prima del fallimento della mandante – Insinuazione al passivo del credito – Dedotto inadempimento da parte della procedura – Mancata ammissione in assenza di concrete prove in merito alle prestazioni eseguite – Necessaria conformità al mandato come conferito.
Data di riferimento: 21/10/2025Tribunale di Milano - Le somme accantonate in sede di concordato preventivo a favore di creditori irreperibili, se non riscosse o reclamate entro cinque anni dalla definizione del procedimento sono acquisite al Fondo Unico Giustizia.
Tribunale di Milano, Sez. Crisi d’Impresa, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Sergio Rossetti.
Concordato preventivo – Somme accantonate per creditori irreperibili non riscosse o reclamate –– Decorso di inque anni dalla definizione del procedimento – Acquisizione da parte del Fondo Unico Giustizia - Svincolo a favore della società debitrice o di altri – Inammissibilità.
Data di riferimento: 24/06/2025Tribunale di Modena - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: modalità cui fare ricorso per stabilire se ricorra o meno la condizione della colpa grave come ostativa all’accesso alla procedura.
Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III civ. - Sottosezione Crisi Insolvenza e Procedure Concorsuali, 28 ottobre 2025 – Giudice Carlo Bianconi.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore - Colpa grave quale causa ostativa all’accesso a quella procedura – Interpretazione cui fare ricorso per decidere della ricorrenza o meno di quella condizione soggettiva – Conformità alla Direttiva Insolvency – Criterio interpretativo da utilizzarsi.
Data di riferimento: 28/10/2025Tribunale di Palermo - Concordato semplificato con liquidazione dei beni: la sopravvenienza attiva come conseguente alla riduzione del montante debitorio non determina l’emergere di un nuovo debito IVA.
Tribunale di Palermo, Sez. IV civ. – Procedure concorsuali, 13 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Gianfranco Pignataro, Rel. Giulio Corsini, Giud. Maria Cultrera.
Concordato semplificato – Previsione di una diminuzione del montante debitorio – Conseguente sopravvenienza attiva - Emergere di un nuovo debito IVA – Esclusione.
Data di riferimento: 13/01/2026Corte di Cassazione (19810/2025) – Concordato preventivo: non è assoggettabile a reclamo da parte di chi non si sia costituito in giudizio l’avvenuta omologazione della proposta da parte del tribunale ex art. 180, comma 3, L.F.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19810 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Concordato preventivo misto – Omologazione – Proponibilità di reclamo da parte di creditore dissenziente - Avvenuta costituzione nel termine in giudizio e deposito di una memoria - Assunzione in tal modo della qualità di parte in sede formale – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 17/07/2025Tribunale di Nola – Concordato semplificato e altre procedure di risoluzione della crisi: possibilità che il riconoscimento di misure cautelari produca l’effetto di sopperire alla intervenuta durata massima delle misure protettive.
Tribunale Ordinario di Nola, Sez. II civ., Ufficio procedure concorsuali, 24 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Rosa Paduano,
Concordato semplificato – Rapporto tra misure protettive e cautelari – Possibile continuità funzionale della tutela tra le prime e le seconde - Differenza in termini durata.
Data di riferimento: 24/10/2025Tribunale di Terni - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: considerazioni in tema di possibile accesso alla procedura.
Tribunale di Terni, Ufficio procedure concorsuali, 30 ottobre 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Alessandro Nastri.
Piano del consumatore – Situazione debitoria da ristrutturare derivante da una pregressa attività imprenditoriale o professionale come cessata – Inammissibilità dell’accesso a quella procedura.
Data di riferimento: 30/10/2025Tribunale di Roma – Composizione negoziata della crisi: presupposti perché siano accolte due richieste di misure cautelari: una volta ad ottenere il rilascio del Durc e l’altra a poter utilizzare le somme disponibili su un conto vincolato.
Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 27 maggio 2025 – Giudice delegato Giorgio Jachia
Composizione negoziata – Istanza di riconoscimento di due particolari misure cautelari - Presupposti perché possa trovare accoglimento con riferimento ad entrambe.
Data di riferimento: 27/05/2025