Giurisprudenza Fallimentare
Corte di Cassazione (19949/2025) – Solo la riabilitazione costituisce condizione affinché la condanna del fallito per i reati previsti dall’art. 142, comma 6, L.F. possa non inibirne l’esdebitazione: competenza alla decisione in merito.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19949 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.
Esdebitazione – Intervenuta condanna per bancarotta fraudolenta o per altri delitti commessi in particolare nell’esercizio dell’attività d’impresa - Causa ostativa prevista dall’art. 142, sesto comma, L.F. - Provvedimento di riabilitazione del fallito - Necessità perché possa ciononostante conseguire quel beneficio – Decisione di competenza del Tribunale di Sorveglianza - Competenza del Tribunale fallimentare – Esclusione.
Data di riferimento: 17/07/2025Corte di Cassazione (19602/2025) –Nella fase esecutiva di un concordato preventivo con cessione dei beni va rimessa al giudice della cognizione ogni questione che insorga circa le modalità di distribuzione del ricavato.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19602 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.
Concordato preventivo con cessione dei beni – Omologazione - Fase esecutiva – Distribuzione delle somme ricavate – Insorgere di contestazioni in merito in sede di reparto – Rimessione della decisione sul punto al giudice della cognizione – Differenza rispetto a quanto avviene in sede fallimentare – Non risolvibilità di quella problematica all’interno della procedura concorsuale tramite proposizione di reclami - Ragione sottostante.
Data di riferimento: 15/07/2025Corte di Cassazione (17544/2025) – E’ inammissibile il ricorso volto a sanare o integrare una domanda di insinuazione al passivo di un credito di cui non sia stato specificato l’ammontare.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17544 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.
Domanda di insinuazione al passivo di un credito – Mancata indicazione del suo ammontare – Presentazione di un ricorso volto a sanare tale omissione – Inammissibilità- Motivo sottostante.
Data di riferimento: 30/06/2025Corte di Cassazione (19844/2025) – La revoca dell'ammissione al concordato di cui all'art. 173 L.F. tutela la legalità della procedura e non ha natura sanzionatoria del comportamento del debitore.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19844 – Pres. Luigi Abete, Rel. Andrea Fidanzia.
Concordato preventivo – Revoca dell’ammissione per compimento di atti in frode – Finalità – Tutela della legalità della procedura – Decisione non avente natura sanzionatoria.
Data di riferimento: 17/07/2025Corte di Cassazione (881/2026) – Reclamo avverso l’omologazione del concordato semplificato: non sono legittimati passivi necessari né l’ausiliario del tribunale, né il commissario liquidatore. Mancata comparizione del reclamante.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 gennaio 2026, n. 881 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.
Concordato semplificato – Reclamo avverso l’omologazione – Ausiliario nominato dal tribunale e commissario liquidatore - Necessaria legittimazione passiva – Esclusione – Fondamento.
Data di riferimento: 16/01/2026Tribunale di Milano - Composizione negoziata: non è ammissibile la richiesta di accesso alla procedura se finalizzato solo ad eludere mediante alienazione di beni le iniziative esecutive intraprese dai creditori.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’impresa, 14 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Laura De Simone.
Composizione negoziata – Istanza di misure protettive – Insussistenza di un ragionevole perseguibilità del risanamento dell’impresa quale finalità necessaria – Scopo meramente liquidatorio di beni - Finalità di quelle misure ad eludere le iniziative esecutive già intraprese dai creditori – Inammissibilità della richiesta di accesso e inaccoglibilità di quella di riconoscimento di quelle misure.
Data di riferimento: 14/12/2025Tribunale di Firenze – Concordato preventivo in continuità: la proponente ha diritto al rilascio da parte dell’INPS del DURC regolare in quanto si trova nell’impossibilità legale di effettuare il pagamento dei debiti anteriori.
Tribunale di Firenze, Sez. Fallimentare, 02 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Delegato Rosa Selvarolo.
Concordato con riserva della predisposizione di una domanda di concordato preventivo – Istanza cautelare – Contestuale proposizione -- Contenuto – Formulazione di un ordine di rilascio del DURC regolare – Provvedimento emesso in tal senso dal giudice – Doverosa conferma in sede di apposita udienza – Ragioni sottostanti.
Data di riferimento: 22/11/2025Corte di Cassazione (880/2026) – L’imprenditore agricolo, organizzato in forma cooperativa e assoggettato a liquidazione coatta amministrativa, non può accedere alla procedura di accordo con i creditori prevista dalla L. 3/2012.
Corte di Cassazione, Sez I civ., 16 gennaio 2026, n. 880 – Pres. Francesco Terrusi, Tel. Cosmo Crolla.
Imprenditore agricolo organizzato in forma cooperativa – Assoggettabilità a liquidazione coatta amministrativa – Inammissibilità dell’accesso alla procedura di accordo di composizione della crisi ex L.3/20212 – Differenza rispetto all’imprenditore agricolo individuale o collettivo in stato di sovraindebitamento - Fondamento.
Data di riferimento: 16/01/2026Tribunale di Modena - Liquidazione giudiziale: al fine del riconoscimento del credito in cui si è surrogato, MCC deve, se l’Ente finanziatore risulta già ammesso, formulare richiesta di rettifica dello stato passivo.
Tribunale di Modena, Sez. III civ. – Crisi Insolvenza Procedure concorsuali, 26 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.
Data di riferimento: 26/09/2025Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.
Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino
Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.
Data di riferimento: 30/01/2026Tribunale di Bologna – E’ assoggettabile a liquidazione controllata, e non a liquidazione giudiziale, un’impresa agricola anche se svolga quasi esclusivamente attività di locazione di fondi rustici a favore di un’impresa vivaistica.
Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e procedure concorsuali, 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Pasquale Liccardo, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Antonio Costanzo.
Liquidazione Controllata – Impresa agricola – Redditi in prevalenza ricavati da locazione di fondi rustici a favore di un’impresa svolgente attività vivaistica – Assoggettabilità a quella procedura e non a liquidazione giudiziale.
Data di riferimento: 22/07/2025Corte di Cassazione (19233/2025) – Concordato preventivo: ove si sia in presenza di crediti tributari contestati è imposto all’imprenditore all’atto dell’omologazione di accantonare l’importo come deciso dal tribunale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19233 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Concordato preventivo – Omologazione - Crediti tributari oggetto di contestazione - Art. 90 D.P.R. n. 602 del 1973 - Accantonamento necessario dell’importo come stabilito dal Tribunale.
Data di riferimento: 13/07/2025Corte di Cassazione (22402/2025) - Fallimento: decorrenza del termine semestrale previsto perché la domanda volta ad ottenere un’equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata della procedura risulti proponibile.
Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 agosto 2025, n. 22402 – Pres. Felice Manna, Rel. Patrizia Papa.
Fallimento - Equa riparazione per irragionevole durata della procedura fallimentare – Termine semestrale previsto perché possa essere richiesta - Chiusura definitiva della procedure – Momento a decorre dal quale decorre, a pena di decadenza.
Data di riferimento: 04/08/2025Tribunale di Torre Annunziata – Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell’attivo: possibilità che abbia luogo anche in presenza di ammissione al passivo in altri procedimenti analoghi.
Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.
Fallimento – Chiusura per compiuta ripartizione finale dall’attivo – Presenza di “giudizi pendenti” – Significato di tale espressione – Legittimazione processuale del curatore – Ammissibilità della chiusura anche in ipotesi particolari.
Data di riferimento: 22/07/2025Corte di Cassazione (2043/2026) – Non ha diritto a compenso, a fronte dell’attività svolta, il professionista che non ha avvisato il debitore dei rischi che correva ritardando ingiustificatamente l’apertura della liquidazione giudiziale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2026, n. 2043 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani
Data di riferimento: 30/01/2026Corte di Cassazione (17477/2025) – La notifica da parte dell’ufficiale giudiziario dell’atto con cui è proposta un’azione revocatoria ordinaria interrompe il decorso del termine quinquennale previsto per l’esercizio di tale azione.
Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 giugno 2025, n. 17477 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Re. Paqualina Anna Piera Condello.
Esercizio di azione revocatoria ordinaria – Termine quinquennale entro il quale deve essere proposta perché non risulti prescritta – Consegna dell'atto con cui tale azione è avviata all'ufficiale giudiziario per la notifica – Momento che si deve ritenere interrompa il decorso della prescrizione – Ragione sottostante.
Data di riferimento: 29/06/2025Tribunale di Milano - In sede di accesso con riserva ad uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza, il debitore che intenda avvalersi di misure cautelari è tenuto a presentare un progetto, anche embrionale, di piano.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 05 settembre 2025 (data della pronuncia) - Giud. Laura De Simone.
Domanda di accesso, con riserva ad uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza – Contestuale istanza di misure cautelari – Pendenza del termine concesso dal Tribunale – Necessità perché detta richiesta venga accolta che il debitore depositi un progetto anche embrionale di piano di ristrutturazione – Fondamento.
Data di riferimento: 05/09/2025Corte di Cassazione (1390/2025) – Azione di responsabilità nei confronti dei sindaci di società fallita.: inapplicabilità retroattiva, per quantificare i danni risarcibili, dell’art. 2407, comma 2, c.c. come modificato e termine di prescrizione.
Corte di Cassazione, Sez I civ., 22 gennaio 2026, n. 1390 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Azione di responsabilità promossa nei confronti dei sindaci di società fallita - Quantificazione dei danni cagionati di cui devono rispondere – Applicabilità dell’art. 2407, secondo comma, c.c. come modificato. da parte della L. n. 35/2025 - Retroattività di detta disposizione – Esclusione.
Data di riferimento: 22/01/2026Tribunale di Marsala - Composizione negoziata: possibilità che il Presidente del collegio, a seguito della proposizione di apposito reclamo, rispristini le misure protettive di cui in precedenza sia stata disposta la revoca.
Tribunale Ordinario di Marsala, Volontaria Giurisdizione, 23 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Paolo Pizzo.
Composizione negoziata – Avvenuta revoca con ordinanza delle misure protettive – Proposizione di un motivato reclamo da parte del ricorrente - Nuova ordinanza del Presidente del collegio che disponga la sospensione dell’esecuzione di quel provvedimento – Effetto che ne consegue - Reviviscenza di quelle stesse misure.
Data di riferimento: 23/01/2026Tribunale di Vicenza – Composizione negoziata: effetti erga omnes delle misure protettiva. Inconciliabilità della procedura esecutiva già avviata.
Tribunale di Vicenza, 11 gennaio 2026 (data di decisione) – G.D. dott. Giuseppe Limitone
Composizione negoziata della crisi – Misure protettive – Effetti erga omnes – Inconciliabilità con procedura esecutiva.
Data di riferimento: 11/01/2026