Giurisprudenza Fallimentare
Tribunale di Bologna - Composizione negoziata della crisi: possibile riconoscimento di misure cautelari volte ad escludere l'aggressione del patrimonio dei soci illimitatamente responsabili e del fideiussore della ricorrente.
Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e Procedure concorsuali, 22 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Alessandra Mirabelli.
Composizione negoziata della crisi – Riconoscimento di misure cautelari – Possibilità che siano volte a protezione anche dei soci illimitatamente responsabili o di un fideiussore – Presupposti necessari.
Data di riferimento: 22/09/2025Tribunale di Nola – Fallimento: presupposti perché si possa procedere all'assegnazione al creditore di un bene ipotecato e vantaggi che ne possono conseguire a favore degli altri creditori.
Tribunale di Nola, Sez. II civ. - Ufficio procedure concorsuali, 01 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Rosa Napolitano.
Fallimento – Assegnazione di bene immobile a favore di creditore ipotecario – Ammissibilità- Presupposti necessari.
Data di riferimento: 01/09/2025Corte di Cassazione (28025/2025) – Amministrazione straordinaria: l'inefficacia dei pagamenti eseguiti dal debitore assoggettato alla procedura decorre dall'ora zero del giorno di nomina del commissario.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28025 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.
Amministrazione straordinaria - Inefficacia ex art. 44 L.F. dei pagamenti eseguiti dal debitore - Decorrenza - Ora zero del giorno della emissione del decreto di nomina del commissario straordinario – Fondamento..
Data di riferimento: 21/10/2025Tribunale di Roma – Composizione negoziata: considerazioni circa la inaccoglibilità della richiesta di una misura cautelare consistente nel dichiararsi da parte del giudice la sussistenza dei presupposti per il rilascio del DURC.
Tribunale di Roma, 23 settembre 2025 – Giudice Fabio Miccio.
Composizione negoziata - Rilascio del DURC fa parte dell'INPS– Richiesta al giudice di riconoscimento di una misura cautelare consistente nella pronuncia di un ordine in tal senso – Inammissibilità – Ragioni sottostanti – Necessità che il debitore si attivi di persona per cercare di ottenere quel risultato.
Data di riferimento: 23/09/2025Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.
Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.
Data di riferimento: 21/10/2025Tribunale di Venezia – Profili di responsabilità dei sindaci: responsabilità solidale e concorrente con gli amministratori e litisconsorzio facoltativo; responsabilità per fatto proprio. Inoperatività dell’art. 2941, VII° cc. Obbligo di attivazione.
Tribunale di Venezia, 02 luglio 2025 (data di decisione) – Presidente estensore dott.ssa Innocenza Vono
Fallimento – Responsabilità dei sindaci per omessa vigilanza – Responsabilità solidale – Autonomia e scindibilità dell’azione.
Fallimento – Responsabilità dei sindaci per omessa vigilanza – Responsabilità solidale – Litisconsorzio facoltativo.
Data di riferimento: 02/07/2025Tribunale di Gela – Esdebitazione del debitore incapiente e rapporto con la liquidazione controllata: interpretazione sistematica.
Tribunale Ordinario di Gela, Sez. Fallimentare, 23 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Stefania Sgroi.
Esdebitazione del debitore incapiente – Valutazione in termini di incapienza - Rapporto con la liquidazione controllata – Riscontro necessario.
Data di riferimento: 23/09/2025Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.
Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.
Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.
Data di riferimento: 24/10/2025Corte Costituzionale (87/2025) – I soci illimitatamente responsabili di una società semplice, nel caso che sia assoggettabile a fallimento, dovrebbero, per essere dichiarati falliti in estensione, essere convocati in sede di primo giudizio.
Corte Costituzionale, 26 giugno 2025, n. 87 – Pres. Giovanni Amoroso, Rel. Emanuela Navarretta.
Data di riferimento: 26/06/2025Corte di Cassazione (28356/2025) – Fallimento: natura del credito del gestore del Fondo di garanzia che, a seguito di escussione, soddisfa il soggetto finanziatore e del credito per aggio dell'agente della riscossione.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 ottobre 2025, n. 28356 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi Abete.
Fallimento - Credito restitutorio del Fondo di garanzia a titolo di perdite - Insorgere a seguito dell'escussione esercitata del soggetto finanziatore – Pagamento successivo al 25 marzo 2015 – Presupposto di riconoscibilità del privilegio ex art. 8 bis L. n. 33/2015 – Fondamento.
Data di riferimento: 26/10/2025Tribunale di Venezia - Amministrazione straordinaria: risulta accoglibile l'istanza di conversione in liquidazione giudiziale anche se il programma di cessione del complesso aziendale, pur presentato, non risulti ancora autorizzato.
Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. fallimentare, 20 ottobre 2025 – Pres. Rel. Silvia Bianchi, Giud. Carlo Azzolini e Anna Battaglia.
Data di riferimento: 20/10/2025Corte di Cassazione (30418/2025) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l'erede che ha accettato con beneficio di inventario l'eredità non è legittimato a proporre domanda in luogo del sovraindebitato defunto.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 novembre 2025, n. 30418 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.
Decesso del consumatore sovraindebitato – Erede che ha accettato con beneficio d'inventario o rifiutato l'eredità - Possibilità di proporre istanza di ristrutturazione in luogo o sostituzione del debitore defunto – Esclusione – Fondamento.
Data di riferimento: 18/11/2025Tribunale di Cagliari - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: il credito come garantito da ipoteca su bene di terzo può essere soddisfatto anche in misura inferiore a quella realizzabile con la liquidazione e in chirografo.
Tribunale di Cagliari, Sez. Prima, 18 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Giudice Gaetano Savona.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Credito garantito da ipoteca su bene del terzo – Previsione di non integrale soddisfo -Necessario riconoscimento di una misura non inferiore al valore del bene su cui insiste la garanzia– Esclusione – Possibile riconoscimento in chirografo – Fondamento.
Data di riferimento: 18/01/2025Corte di Cassazione (25491/2025) – Ammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza che accoglie il reclamo ex art. 50 C.C.I. contro il rigetto dell’istanza di apertura della liquidazione giudiziale.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 settembre 2025, n. 25491 – Pres. Massimo Ferro, Rel Filippo D'Aquino.
Liquidazione giudiziale – Accoglimento del reclamo avverso il rigetto della domanda di apertura – Ricorribilità in Cassazione – Fondamento.
Data di riferimento: 17/09/2025Tribunale di Torino - Composizione negoziata e concordato semplificato: l'apertura di quelle procedure non determina la sospensione dei processi ordinari di cui sia parte il debitore.
Tribunale Ordinario di Torino, Sez. III civ., 17 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice Luca Martinat.
Apertura della composizione negoziata o del concordato semplificato – Debitore che risulti essere parte in un processo ordinario in corso – Necessaria sospensione di quello – Esclusione – Fondamento.
Data di riferimento: 17/06/2025Tribunale di Milano - Composizione negoziata: presupposti perché il tribunale addivenga alla conferma delle misure protettive.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 31 maggio 2025 – Giudice designato Francesco Pipicelli.
Composizione negoziata – Istanza di conferma delle misure protettive – Presupposti perché venga accolta – Necessario bilanciamento degli interessi del debitore e dei creditori – Funzionalità delle misure al perseguimento del risanamento aziendale – Ruolo rilevante dell'esperto sia in termini di accoglimento che di archiviazione della richiesta.
Data di riferimento: 31/05/2025Tribunale di Verona – Concordato in continuità: presupposti perché possa essere omologato anche in caso di non approvazione di tutte le classi o della maggioranza di quelle, in particolare a causa il voto negativo dell'Amministrazione finanziaria.
Tribunale Ordinario di Verona, Sez. Procedure Concorsuali, 07 agosto 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Francesco Bartolotti e Cristiana Bottazzi.
Concordato preventivo in continuità - Mancata adesione da parte dell'Amministrazione finanziaria e mancato raggiungimento del voto favorevole della maggioranza delle classi – Possibile omologazione grazie all'applicazione del cram down fiscale e della ristrutturazione trasversale.
Data di riferimento: 07/08/2025Corte di Cassazione (3890/2025) – Fallimento e domanda di insinuazione “super tardiva”: non sempre la sopravvenienza del credito comporta non imputabilità del ritardo con conseguente possibilità che venga ammesso al passivo,
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 febbraio 2025, n. 3890 - Pres. Cosmo Crolla, Rel. Andrea Fidanzia.
Fallimento – Domanda di insinuazione “super tardiva” - Sopravvenienza del credito – Presupposto che consente l'ammissione se il ritardo non è imputabile al creditore - Necessità in quel caso che l'istanza venga comunque presentata in un termine ragionevole.
Data di riferimento: 16/02/2025Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Competenza territoriale per l'accesso a uno strumento di regolazione della crisi o dell’insolvenza: natura relativa dei criteri in tema di COMI di cui all'art. 27, comma 3, C.C.I.
Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ. Sottosez. Crisi d'Impresa, 05 agosto 2025 – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.
Accesso a uno strumento di regolazione della crisi o e dell’insolvenza od a una procedura di insolvenza – Competenza territoriale – Natura relativa dei criteri stabiliti dall'art. 27, comma 3, C.C.I. per decidere del luogo ove il debitore abbia il centro dei suoi interessi principali.
Data di riferimento: 05/08/2025Corte di Cassazione (17508/2025) – Liquidazione controllata: ai fini di appurare, perché possa accedersi, che l'ammontare dei debiti scaduti sia almeno pari ad Euro 50 mila, vanno considerati anche quelli inesigibili ex art. 2467 c.c.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 giugno 2025, n. 17508 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore – Ammontare dei debiti scaduti pari ad almeno Euro 50 mila – Presupposto necessario – Debiti scaduti ma al momento inesigibili ex art. 2467 c.c. - Necessaria considerazione in sede di accertamento del ricorrere di quella condizione.
Data di riferimento: 29/06/2025