Giurisprudenza Fallimentare
Corte di Cassazione (30032/2025) - Legittimazione passiva in sede di azione di inefficacia ex art. 44 L.F. del pagamento eseguito dal terzo pignorato, quale debitor debitoris, dopo la messa in liquidazione coatta amministrativa del suo creditore.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 novembre 2025, n. 30032 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Espropriazione presso terzi a carico del debitore poi assoggettato a liquidazione coatta amministrativa - Azione di inefficacia ex art. 44 l.fall. del pagamento eseguito dal debitor debitoris al creditore assegnatario - Legittimazione passiva di questi quale beneficiario dell'atto solutorio.
Data di riferimento: 13/11/2025Corte di Cassazione (27214/2025) – Revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 2, L.F.: considerazioni in tema di requisiti che devono rivestire le presunzioni volte a dimostrare la scientia decoctionis in capo al convenuto.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 ottobre 2025, n. 27214 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Azione revocatoria fallimentare - Conoscenza da parte del convenuto dello stato di insolvenza del debitore - Prova per presunzioni - Requisiti della gravità e della precisione - Caratteri che devono rivestire.
Data di riferimento: 11/10/2025Tribunale di Forlì – Concordato preventivo: possibilità che, decorso il termine di durata massima delle misure protettive, vengano riconosciute misure cautelari aventi lo stesso contenuto ma rivolte nei confronti di specifici creditori.
Tribunale Ordinario di Forlì, Sez. civile – Procedure concorsuali, 19 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Barbaraa Vacca.
Concordato preventivo – Riconoscimento di misure protettive – Perdita di efficacia in corso di procedura per decorso del termine massimo di durata – Istanza di misure cautelari dello stesso tipo – Differenza rappresentata solo all’essere rivolte nei confronti di soli specifici creditori -– Ammissibilità – Condizioni necessarie.
Data di riferimento: 19/03/2026Corte di Cassazione (1463/2026) –Fallimento: considerazioni in tema di decorrenza del termine breve per proporre ricorso in cassazione avverso la pronuncia resa dal tribunale in sede di reclamo ex art. 26 L.F.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1463 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Fallimento - Pronuncia sul reclamo ex art. 26 L.F. - Termine breve per proporre ricorso in cassazione avverso tale decisione – Decorrenza dalla notifica o dalla comunicazione della stessa da parte della cancelleria anche se oggetto di lettura in udienza – Applicabilità in difetto del termine lungo di sei mesi dal deposito.
Data di riferimento: 22/01/2026Tribunale di Venezia -Liquidazione controllata: l’avvenuta pregressa condanna del ricorrente per bancarotta non gli preclude l’accesso alla procedura.
Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. I civ., 06 marzo 2026 – Pres. Marco Campagnolo, Rel. Carlo Azzolini, Giud. Anna Battaglia.
Liquidazione controllata – Apertura della procedura ad istanza del debitore – Condizioni soggettive ostative – Avvenuta condanna del sovraindebitato anni prima per bancarotta – Irrilevanza – Ragione preclusiva non incluse tra quelle ex artt. 268 e 269 C.C.I. – Possibile incidenza a fini esdebitatori.
Data di riferimento: 06/03/2026Corte di Cassazione (4346/2026) – Fallimento e subentro del curatore in una locazione a regime vincolistico: rinnovatosi automaticamente alla scadenza, il contratto è rinnovabile per una seconda volta solo su autorizzazione del G.D.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 febbraio 2026, n. 4346 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.
Locazione immobiliare soggetta a regime vincolistico - Stipula anteriore al fallimento del locatore – Subentro del curatore nel contratto – Avvenuta tacita proroga automatica dello stesso alla scadenza - Seconda scadenza – Nuovo rinnovo – Necessità dell’autorizzazione del G.D – Estinzione del rapporto ex se in mancanza.
Data di riferimento: 26/02/2026Tribunale di Modena – Esdebitazione di soggetto ammesso a liquidazione controllata con riferimento ad una situazione debitoria derivata essenzialmente dal rilascio di garanzie fideiussorie: presupposti richiesti.
Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III civ.- Settore Procedure Concorsuali, 18 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Ester Russo, Rel. Marco Molaro, Giud. Carlo Bianconi.
Data di riferimento: 18/03/2026Corte di Cassazione (6596/2026) – Fallimento: disciplina della revocatoria così detta “a cascata” e considerazioni in tema di onere della prova.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 marzo 2026, n. 6596 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Fallimento – Revocatoria ordinaria esercitata dal curatore nei confronti de terzo subacquirente – Avvenuta anteriore trascrizione da parte di quello del suo titolo d’acquisto - Onere della prova – Lesione arrecata alla garanzia patrimoniale dal suo dante causa - Necessità che ne risulti dimostrata la conoscenza.
Data di riferimento: 19/03/2026Tribunale di Avellino - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: il non avere al momento dell’assunzione di un nuovo finanziamento questi fatto riferimento a pregressi indebitamenti può non costituire per ciò solo ipotesi di colpa grave.
Tribunale Ordinario di Avellino, Sez. I civile – Ufficio procedure concorsuali e crisi d’impresa, 19 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Pasquale Russolillo.
Data di riferimento: 19/03/2026Tribunale di Campobasso – Apertura su istanza di un creditore della liquidazione controllata di una persona fisica, già imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese: presupposti e vaglio del tribunale.
Tribunale Ordinario di Campobasso, Sez. Procedure concorsuali, 14 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Barbara Previati, Rel. Claudia Carissimi.
Sovraindebitamento – Imprenditore individuale cancellato da oltre un anno dal registro delle imprese – Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore – Presupposti che la consentono.
Data di riferimento: 14/03/2026Tribunale di Rovereto - Concordato minore: a prescindere dall’avvenuta disclosure da parte sua, la precedente condanna del ricorrente per bancarotta fraudolenta è incompatibile con la ritenuta assenza di atti in frode.
Tribunale di Rovereto, 27 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Michele Cuccaro.
Concordato minore - Condizioni di inammissibilità ex art. 77 CCII – Ritenuta assenza di atti in frode – Precedente avvenuta condanna penale del ricorrente per bancarotta fraudolenta – Incompatibilità tra le due situazioni e conseguente inaccoglibilità della domanda di accesso a quella procedura.
Data di riferimento: 27/11/2025Tribunale di Ivrea – Presupposto perché un contratto d’affitto d’azienda possa risultare oggettivamente funzionale all’accesso ad una procedura di risoluzione della crisi e dell’insolvenza di gruppo.
Tribunale di Ivrea, Sez. Civile – Procedure concorsuali, 07 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Antonia Mussa, Giud. Federica Lorenzatti e Alessia Carrera.
Contratto di affitto di azienda – Stipula da parte di due società – Strumenti di risoluzione della crisi e dell’insolvenza - Istanza congiunta di accesso a una procedura di gruppo – Avvenuta fusione per incorporazione della concedente nell’affittuaria – Presupposto per desumere la ricorrenza del requisito soggettivo richiesto per l’ammissione.
Data di riferimento: 07/01/2026Corte di Cassazione (6498/2026) – Domanda di risoluzione di un contratto proposta in sede ordinaria nei confronti del soggetto poi fallito: sede in cui, a seconda se volta o meno a finalità restitutorie o risarcitorie, va trattata o proseguita.
Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., 18 marzo 2026, n. 6498 – Pres. Pasquale D’Ascola, Rel. Massimo Falabella.
Data di riferimento: 18/03/2026Tribunale di Catania - Concordato minore: ai fini dell’accesso non è richiesta l’assenza di dolo o colpa grave in sede di assunzione delle obbligazioni, ma solo che non si siano commessi dal debitore atti in frode ai creditori.
Tribunale di Catania, Sez.VI civ., 19 febbraio 2026 – Giudice designato Roberto Cordio.
Concordato minore – Accesso - Presupposti necessari - Diligenza del debitore nell’assunzione delle obbligazioni – Assenza di comportamenti improntati a dolo o a colpa grave – Requisito soggettivo non richiesto – Necessità unicamente del mancato compimento di atti in frode ai creditori.
Data di riferimento: 19/02/2026Tribunale di Ferrara - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: pur in presenza di altre concause del sovraindebitamento, anche un solo comportamento se rilevante e ripetuto, può costituire colpa grave ostativa all’accesso alla procedura.
Tribunale di Ferrara, Sez. civile – Ufficio delle procedure concorsuali, 25 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Mauro Martinelli, Giud. Marianna Cocca e Vincenzo Cantelli.
Data di riferimento: 25/03/2026Tribunale di Udine - Concordato minore liquidatorio con apporto di finanza esterna: risulta ammissibile la proposta volta all’accesso a quella procedura che risulti formulata da un imprenditore individuale cancellatosi dal registro delle imprese.
Tribunale di Udine, Sez. II civ. – Procedure concorsuali, 21 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Lorenzo Massarelli.
Concordato minore di tipo liquidatorio con apporto di finanza esterna – Proposta di accesso avanzata da un imprenditore individuale cancellatosi dal registro delle imprese –– Ammissibilità – Inapplicabilità del divieto previsto dall’art. 33, quarto comma, C.C.I. – Fondamento.
Data di riferimento: 21/03/2026Tribunale di Benevento - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: per essere ammissibile il piano deve prevedere che il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca inizi ad aver luogo non oltre i due anni dall’omologa.
Tribunale Ordinario di Benevento, 09 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Vincenzina Andricciola.
Ristrutturazione del consumatore – Moratoria ex art. 67, comma 4, C.C.I. prevista nei confronti dei creditori privilegiati – Interpretazione da privilegiarsi – Necessità che il piano preveda che si inizi a soddisfarli a cominciare da non più di due anni dall’omologazione.
Data di riferimento: 09/09/2025Corte di Cassazione (4005/2013) – Non è esperibile l’azione revocatoria ordinaria rispetto a meri atti di rinuncia all’esercizio di una facoltà.
Corte di Cassazione, Sez. III, 19 febbraio 2013, n.4005 - Pres. Trifone, Rel. Carluccio.
Atti di mera rinuncia a una facoltà (nel caso: azione di riduzione per lesione di legittima) – Improponibilità di una azione revocatoria ordinaria – Fondamento.
Data di riferimento: 19/02/2026Tribunale di Messina – Lo stato di ammesso alla procedura di concordato semplificato non preclude al soggetto che sia stato convenuto in un giudizio e alla controparte di esperire il tentativo di mediazione come da ordinanza del giudice.
Tribunale di Messina, 22 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Onorario Carmela Barbaro.
Concordato semplificato – Soggetto convenuto in un giudizio per il quale la mediazione risulti obbligatoria o decisa discrezionalmente dal giudice - Accesso a quella procedura concorsuale – Dovere delle parti di comunque introdurre il giudizio di mediazione – Fondamento.
Data di riferimento: 22/10/2025Corte d’Appello di Bari – Concordato preventivo: la sussistenza del requisito della “meritevolezza” in capo al proponente non costituisce condizione soggettiva necessaria per l’ammissione e l’omologazione.
Corte d’Appello di Bari, Sez. I civ., 21 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Mitolo, Cons. Rel. Emma Manzionna, Cons. Michele Prencipe.
Data di riferimento: 21/10/2025