Giurisprudenza Fallimentare
Corte d’Appello di Ancona – Procedura familiare di ristrutturazione dei debiti del consumatore: può accedervi anche la coniuge del soggetto debitore come già ammesso che risulti essere mera datrice di ipoteca.
Corte d’Appello di Ancona, Sez. I civ., 04 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Annalisa Gianfelice, Cons. Paola De Nisco e Vito Savino.
Ristrutturazione familiare dei debiti del consumatore – Coniuge del debitore, soggetto terzo mero datore di ipoteca – Possibile accesso alla procedura – Esdebitazione del debitore principale - Effetti che ne conseguono nei confronti della banca mutuante, creditrice.
Data di riferimento: 04/11/2025Tribunale di Pescara - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: a tutela del piano risulta ammissibile la sospensione dell’ordinanza di assegnazione somme o dei contratti di finanziamento con cessione del quinto.
Tribunale Ordinario di Pescara, Settore Procedure concorsuali, 08 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Federica Colantonio.
Procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore – Sospensione dell’ordinanza di assegnazione somme o dei contratti di finanziamento con cessione del quinto – Ammissibilità in quanto passibili di pregiudicare il piano – Misura di tutela del patrimonio integrativa di quella consistente nel divieto di azioni esecutive e cautelare, come da previsione dell’art. 70, comma 4, C.C.I.
Data di riferimento: 08/09/2025Corte di Cassazione (31892/2025) - Accordi di ristrutturazione: affinché una domanda di cram down possa accogliersi occorre che sia intervenuto un accordo, seppur in termini percentuali insufficiente, con i creditori anteriori.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 dicembre 2025, n. 31892 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Accordi di ristrutturazione dei debiti – Istanza di omologazione forzosa – Necessaria presenza di creditori anteriori che abbiano aderito – Presenza di soli creditori che trovino la fonte del proprio credito nella procedura di ristrutturazione – Inammissibilità.
Data di riferimento: 07/12/2025Tribunale di Chieti - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: nel rispetto dell’art. 67, comma 4, C.C.I. il pagamento dei creditori prelatizi deve iniziare entro il biennio dall’omologazione e devono riconoscersi gli interessi legali.
Tribunale Ordinario di Chieti, 24 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Marcello Cozzolino
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Debito ipotecario – Moratoria prevista dall’ 67, comma 4, C.C.I. – Rispetto di quella disposizione – Interpretazione da privilegiarsi – necessità che il pagamento abbia luogo entro due anni – Esclusione – Necessità solo che il pagamento inizi entro quel termine e preveda il riconoscimento degli interessi legali.
Data di riferimento: 24/11/2025Tribunale di Bergamo - In presenza di una domanda principale di ristrutturazione dei debiti del consumatore e di una subordinata di liquidazione controllata la competenza spetta al Tribunale in composizione collegiale.
Tribunale di Bergamo, Sez. II civ., 04 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Vincenzo Domenico Scibetta, Rel. Luca Verzeni, Giud. Luca Fuzio.
Ristrutturazione dei debiti ex art. 67 CCII – Domanda principale di accesso a quella procedura – Formulazione contestuale di domanda subordinata per l’apertura della liquidazione controllata - Competenza del tribunale in composizione collegiale con riferimento ad entrambe.
Data di riferimento: 04/12/2025Corte d’Appello dell’Aquila - Concordato semplificato: per accedere alla procedura l’essersi, nel corso della composizione negoziata, le trattative svolte in buona fede costituisce presupposto da verificarsi nel concreto.
Corte d’Appello dell’Aquila, 22 aprile 2026 – Pres. Francesco Filocamo, Cons. Rel. Alberto Iachini Bellisarii, Cons. Silvia Rita Fabrizio.
Concordato semplificato – Svolgimento nel corso della composizione negoziata di trattative improntate a buona fede – Presupposto richiesto al fine di poter accedere a quella procedura – Insussistenza della mera certificazione in tal senso da parte dell’esperto – Necessità che anche il Tribunale ne riscontri l’effettiva ricorrenza, sostanziale e giuridica.
Data di riferimento: 22/04/2026Tribunale di Rimini - Liquidazione controllata: criterio di liquidazione del compenso al liquidatore ed all’OCC .
Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Fallimentare – Ufficio procedure concorsuali, 24 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giud. Filippo Meneghello.
Data di riferimento: 24/02/2026Corte di Cassazione (10723/2026) - Nel concordato preventivo in continuità con cram down fiscale il tribunale valuta la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e non, in ogni caso, la meritevolezza del debitore.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 aprile 2026, n. 10723 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.
Concordato preventivo in continuità – Transazione fiscale – Mancata adesione - Applicabilità del cram down fiscale – Presupposto necessario – Convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale -Non necessità che il debitore risulti meritevole – Motivo sottostante.
Data di riferimento: 22/04/2026Tribunale di Verona - Nella fase prenotativa ex art. 44 C.C.I. può trovare accoglimento l’istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire che il concedente in leasing assuma determinate iniziative.
Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ.,13 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Pier Paolo Lanni.
Strumenti di risoluzione della crisi – Istanza di accesso con riserva – Misura cautelare ex art. 54, comma 1, C.C.I. – Contratto di leasing in corso di svolgimento - Pronuncia di una inibitoria nei confronti del concedente – Finalità di impedirgli di assumere iniziative in grado di incidere sulla continuità aziendale – Presupposti perché una misura tipo possa venir riconosciuta.
Data di riferimento: 13/04/2026Corte di Cassazione (11676/2026) – La proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore può prevedere che il pagamento dei crediti prelatizi, sia per il capitale che per gli interessi, inizi anche dopo due anni dall’omologazione.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2026, n. 11676 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.
Sovraindebitamento– Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Pagamento dei crediti prelatizi – Possibilità che il momento iniziale sia differito anche di due anni dall’omologazione - Condizione necessaria – Riconoscimento da subito di interessi legali con decorrenza però del pagamento anch’essa eventualmente differita.
Data di riferimento: 29/04/2026Corte di Cassazione (7054/2026) – Fallimento chiuso a seguito di omologa di un concordato fallimentare: necessità perché possa essere riaperto che quella procedura sia stata risolta o annullata.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7054 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.
Riapertura del fallimento chiuso a seguito di omologa del concordato fallimentare – Avvenuta risoluzione o annullamento del concordato – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 24/03/2026Tribunale di Nocera Inferiore – Proposta di concordato preventivo in continuità approvata dalla maggioranza delle classi, nessuna composta da creditori privilegiati: applicabilità anche in tal caso dell’omologazione forzosa.
Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. II civ. – Ufficio Fallimenti/Procedure concorsuali, 20 aprile 2026 – Pres. Salvatore Di Lonardo, Rel. Luigi Bobbio, Giud. Maria Troisi.
Data di riferimento: 20/04/2026Tribunale di Verona -Domanda di accesso con riserva ad una procedura di regolazione della crisi: considerazioni in tema di contestuale richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili.
Tribunale di Verona, Sez. II civ., 10 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.
Domanda di accesso con riserva ad una procedura di regolazione della crisi – Contestuale istanza di autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili – Presupposti e limite, a seconda dei casi, di riconoscibilità.
Data di riferimento: 10/04/2026Corte di Cassazione (30904/2025) – L’iniziativa del P.M. per l’apertura della liquidazione giudiziale si caratterizza in termini di totale autonomia da quella dei creditori pur se assunta a seguito di segnalazione che concerna la precedente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ, 25 novembre 2025, n. 30904 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Liquidazione giudiziale – Iniziativa del Pubblico Ministero che faccia seguito a quella dei creditori, poi desistita e archiviata – Natura autonoma – Momento a cui farsi risalire – Terzietà del giudice autore della segnalazione alla parte pubblica.
Data di riferimento: 25/11/2025Tribunale di Milano - Concordato semplificato di gruppo: presupposti perché la domanda di accesso proposta risulti ammissibile.
Tribunale di Milano, Sez. Crisi d’Impresa, 26 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Sergio Rossetti, Giud. Luca Giani.
Concordato semplificato di gruppo – Accesso alla procedura - Presupposti perché la domanda risulti ammissibile.
Data di riferimento: 26/06/2025Tribunale di Milano -Composizione negoziata: la richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili vale solo per quelli da considerarsi tali in senso tecnico perché erogati da soggetti specializzati.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’impresa, 02 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Laura De Simone.
Composizione negoziata – Richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili nella forma di credito di fornitura di tipo revolving – Inammissibilità – Ambito di applicabilità del disposto dell’art. 22, primo comma, lettera a), C.C.I. da considerarsi rigorosamente circoscritto ai finanziamenti in senso tecnico.
Data di riferimento: 02/05/2026Corte di Cassazione (11603/2026) – Liquidazione controllata su istanza del debitore: a pena di inammissibilità è richiesta l’indicazione nella relazione dell’OCC delle cause dell’indebitamento e della diligenza nell’assunzione delle obbligazioni.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2026, n. 11603 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.
Apertura della liquidazione controllata su richiesta del debitore - Cause dell’indebitamento e diligenza inspiegata dallo stesso nell’assumere le obbligazioni – Requisito di meritevolezza richiesto a fini di ammissibilità – Esclusione – Necessità che risultino a tale scopo però indicate per addivenirne nella relazione dell’OCC.
Data di riferimento: 28/04/2026Corte di Cassazione (30697/2026) – Azione revocatoria fallimentare ex art. 67 I° comma l. Fall. di una compravendita: l’intervenuta sentenza di fallimento determina una presunzione iuris e de iure di conoscenza dell’insolvenza in capo all'acquirente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2025, n. 30697 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D’Aquino.
Data di riferimento: 21/11/2025Tribunale di Roma - Concordato semplificato e cessione dell’azienda.
Tribunale Civile di Roma, Sez. XIV, 30 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Giogio Jachia, Rel. Francesco Cottone, Giud. Daniela Cavaliere.
Concordato semplificato – Cessione dell’azienda del debitore – Non necessità che ne costituisca l’oggetto – Ammissibilità che abbia già avito luogo in sede di composizione negoziata – Requisiti necessari.
Data di riferimento: 30/04/2026Tribunale di Torre Annunziata – Ristrutturazione dei debiti dal consumatore ed acconto sul compenso spettante all’OCC.
Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 03 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Anna Laura Magliulo.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Compenso dell’OCC – Riconoscimento di acconti – Ammissibilità ma solo nel corso dell’esecuzione del piano come omologato.
Data di riferimento: 03/11/2025